Bonus prima casa giovani under 36: come ottenerlo e a chi spetta

Bonus prima casa giovani under 36: come ottenerlo e a chi spetta

Il nuovo provvedimento del governo, da 40 miliardi di euro, prevede agevolazioni per l’acquisto dell’abitazione da parte di giovani


ITALIA – Bonus prima casa giovani under 36, la misura è inserita nel decreto Sostegni bis, aggiornata al 30 aprile 2021. Il nuovo provvedimento del governo, da 40 miliardi di euro, prevede agevolazioni per l’acquisto dell’abitazione da parte di giovani, fino al 31 dicembre 2022: esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale e credito pari all’imposta IVA, per le vendite che sono soggette all’imposta sul valore aggiunto. Sui mutui per acquistare l’abitazione principale sarebbe inoltre eliminata l’imposta sostitutiva. Tali misure, tuttavia, necessitano della conferma del testo definitivo che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

BONUS PRIMA CASA GIOVANI UNDER 36: LE NOVITA’ DEL DECRETO SOSTEGNI BIS

Tra le novità del decreto Sostegni bis c’è il bonus prima casa per giovani under 36 che acquistano l’abitazione principale entro il 31 dicembre 2022. La misura, inserita nell’articolo 28 della bozza del decreto Sostegni bis del 30 aprile 2021, prevede l’esenzione dall’imposta di registro e dalle imposte ipotecaria e catastale. La nuova misura da 40 miliardi di euro prevede, inoltre, il dimezzamento degli oneri notarili. Per gli acquisti assoggettati ad IVA, invece, viene stabilito un credito di imposta di importo pari all’importo dell’imposta sul valore aggiunto relativa all’acquisto in questione.

Il credito d’imposta può essere:

  • portato in diminuzione dalle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni;
  • utilizzato in diminuzione dell’Irpef dovuta in base alla dichiarazione da presentare successivamente alla data dell’acquisto;
  • utilizzato in compensazione secondo quanto previsto dal decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

Un’ulteriore misura riguarda i mutui sulla prima casa, di soggetti di età inferiore a 36 anni: sono esenti dall’imposta sostitutiva delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative.

  • categoria catastale A1, abitazioni di tipo signorile;
  • categoria catastale A8, abitazioni in ville;
  • categoria catastale A9, castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici.

Il periodo dell’agevolazione è quello compreso tra la data di entrata in vigore del decreto ed il 31 dicembre 2022.

Il testo è tuttavia ancora una bozza e le agevolazioni devono trovare conferma in quello che verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale con l’emanazione del decreto.

BONUS PRIMA CASA GIOVANI UNDER 36: I DETTAGLI DEL TESTO IN BOZZA DEL DL SOTEGNI BIS

Le agevolazioni per l’acquisto della prima casa da parte di giovani che non hanno ancora compiuto il trentaseiesimo anno di età sono contenute nell’articolo 28 del testo, ancora in bozza, che ha come oggetto: “Agevolazioni per l’acquisto della casa di abitazione da parte di giovani”.

L’esenzione per la tassazione è relativa agli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di case di abitazione e gli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione.

Sono dunque ricompresi tutti gli atti di cui alla nota II bis all’articolo 1, della tariffa, parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni sull’imposta di registro, ovvero il decreto del Presidente della repubblica 26 aprile 1986, n. 131.

Per quanto riguarda i mutui, sono compresi quelli che riguardano la costruzione e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo. La condizione deve risultare dalla dichiarazione della parte mutuataria, resa nell’atto di finanziamento o allegata allo stesso. Nel comma 5 dell’articolo 28 sono inserite le disposizioni previste in caso di insussistenza delle condizioni e dei requisiti per beneficiare delle agevolazioni in questione. Per determinare sanzioni e interessi si applicano le disposizioni previste dalla nota II bis all’articolo 1, della tariffa, parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni sull’imposta di registro e dall’articolo 20 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601.