Camorra e politica, ombre a Castellammare: al Comune la commissione di indagine

Camorra e politica, ombre a Castellammare: al Comune la commissione di indagine

L’accesso all’interno dell’amministrazione locale avrà durata di tre mesi


CASTELLAMMARE DI STABIA – Controlli nell’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia. Il Prefetto di Napoli Marco Valentini, su delega della ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, ha nominato infatti la Commissione di indagine al Comune in questione per verificare l’eventuale sussistenza di tentativi di infiltrazione camorristica e di collegamenti della criminalità organizzata nel contesto locale. L’accesso, come da disposizione di legge, avrà una durata minima di tre mesi che potranno essere prorogati in caso di necessità per ulteriori tre mesi.

Era il 23 marzo scorso quando, con l’operazione ‘Domino bis’ a Castellammare di Stabia, era emerso un interesse del clan D’Alessandro nel sistema degli appalti pubblici. Le indagini avevano fatto luce sul tentativo dello storico sodalizio criminale di condizionare l’esito in favore di imprese a loro legate ‘sponsorizzando’ alcuni politici locali. Oggi, dunque, un nuovo faro che si accende sui rapporti tra camorra e politica.