Campania, oggi le riaperture di piscine e spiagge: le regole da seguire

Campania, oggi le riaperture di piscine e spiagge: le regole da seguire

In questo weekend si aprirà ufficialmente la nuova stagione balneare


CAMPANIA – L’estate si avvicina velocemente e, dopo oltre un anno di pandemia e chiusure e coprifuoco, c’è voglia di vacanze e di tornare in spiaggia o di fare un tuffo in piscina in sicurezza. Aprono le spiagge e le piscine all’aperto e l’Italia si prepara a diventare tutta “gialla” da lunedì, tranne la valle d’Aosta che resterà arancione. In gran parte delle Regioni italiane, infatti, in questo weekend si aprirà ufficialmente la nuova stagione balneare, ma in alcune è già cominciato la scorsa settimana, per esempio nel Lazio.

GLI STABILIMENTI 

In base alle ordinanze comunali, alcune delle località più frequentate della costa (San Felice al Circeo, Ponza, Sperlonga, Formia, Terracina, Civitavecchia) hanno aperto i battenti il 1° maggio, Sabaudia dall’8, per Ostia, Fiumicino, Fondi e Gaeta lo start è oggi. E da domani chi arriva in Italia dai Paesi dell’Unione Europea, ma anche da Gran Bretagna e Israele, non avrà l’obbligo della quarantena. Di questo passo, secondo il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, si potrà “progressivamente arrivare a superare la misura del coprifuoco”. Non è escluso che già dalla riunione della cabina di regia di lunedì possa arrivare uno slittamento alle 23. Ci sarà infatti lunedì il “tagliando” alle misure anticovid attualmente in vigore, disposte con il decreto legge del 22 aprile. La cabina di regia politica convocata dal presidente del Consiglio Mario Draghi dovrà decidere se, come e da quando modificare le restrizioni, a partire dal coprifuoco, e indicare le date per quei quei settori la cui ripartenza non è ancora prevista dal decreto. Ma vediamo nel dettaglio il cronoprogramma delle riaperture già previste, da oggi fino all’inizio di luglio.

15 maggio

Come già stabilito dallo scorso decreto, dal 15 maggio riaprono le piscine all’aperto e gli stabilimenti balneari. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha inoltre firmato un’ordinanza con cui si cancella a partire da domenica la quarantena per i cittadini provenienti dai Paesi Ue, ma anche di tutta l’area Schengen, Gran Bretagna e Israele, e che entrano in Italia. Basterà il tampone negativo all’ingresso. Un’importante novità, dunque, per la ripresa del turismo.

LE REGOLE DA SEGIURE 

IN SPIAGGIA 

In spiaggia, secondo le linee guida delle regioni e delle province autonome per la ripresa delle attività economiche e sociali, resta l’obbligo di indossare la mascherina se si va al bar o a fare una passeggiata, mentre la si può togliere mentre si fa il bagno e sotto l’ombrellone. Sono invece vietate le feste e ovviamente gli assembramenti. Alcune strutture potrebbero sottoporre i clienti alla misurazione della temperatura, ma la regola è facoltativa.

STABILIMENTI BALNEARI

Tra le prime indicazioni c’è la predisposizione di adeguate informazioni sulle misure di prevenzione da rispettare, comprensibile anche per i turisti stranieri. Nello stabilimento devono essere disponibili, in vari punti, prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e il personale e si consiglia di privilegiare la prenotazione e mantenere un elenco delle presenze per almeno 14 giorni. Non solo. Gli operatori del settore devono organizzare accessi e uscite in modo da non creare assembramenti e devono assicurare almeno un metro di distanza tra le persone. Per ogni ombrellone deve essere garantita una superficie di almeno dieci metri quadri e tra lettini, sedie e sdraio che non appartengono allo stesso ombrellone la distanza deve essere di 1,5 metri.

PISCINE

Per chi non può andare al mare, sono attive le piscine all’aperto e dal primo giugno ripartono anche quelle al chiuso. Anche in questo caso la distanza tra i lettini e le sdraio deve essere di almeno 1,5 metri ed è obbligatorio indossare la mascherina, tranne se si sta prendendo il sole o facendo il bagno. In vasca ogni natante deve mantenere una distanza di almeno sette metri quadri e l’accesso in piscina è consentito solo su prenotazione. Nella struttura deve essere predisposta un’adeguata segnaletica con percorsi di ingresso e uscita differenziati. Gli spazi comuni come docce e spogliatoi devono essere predisposti in modo da assicurare almeno un metro di distanza tra una persona e l’altra e bisogna garantire la disponibilità di prodotti igienizzanti in diverse postazioni. È obbligatorio che i bambini piccoli indossino i pannolini anche in acqua.