Contromano in strada, si schianta ed uccide un uomo. Dopo l’incidente scappa a Bolzano: arrestato

Contromano in strada, si schianta ed uccide un uomo. Dopo l’incidente scappa a Bolzano: arrestato

Il terribile scontro si consumò nel casertano il 3 febbraio scorso


PIGNATARO MAGGIORE (CE) – In data 14 maggio 2021, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, i Carabinieri della Compagnia di Capua (CE), con il supporto operativo dei Carabinieri della Compagnia di Vipiteno (BZ), hanno dato esecuzione ad un provvedimento di fermo di indiziato di delitto disposto dal Pubblico Ministero nei confronti di un cittadino albanese, per il reato di omicidio stradale aggravato dalla fuga del conducente

In particolare, le indagini espletate hanno consentito di ricostruire la dinamica del sinistro mortale avvenuto in seguito alle condotte ascrivibili allindagato che, alla guida di un autoveicolo, percorreva contromano il tratto stradale ad una velocità di gran lunga superiore al limite imposto e terminava la marcia impattando frontalmente contro un altro veicolo – condotto da un cittadino italiano poi deceduto sul colpo che procedeva nel senso corretto di marcia

Il sinistro stradale avveniva nel tardo pomeriggio del 3 febbraio 2021 sulla SS 7 Appia al Km. 190+400, in un tratto ricadente nel territorio del Comune di Pignataro Maggiore – in cui rimanevano coinvolti due veicoli e perdeva la vita un cittadino italiano

Lindagato si allontanava immediatamente dal luogo del sinistro e si dava alla fuga facendo perdere le proprie tracce, sino a quando non veniva localizzato e catturato nella provincia autonoma di Bolzano

Le attività investigative, avviate con leffettuazione dei rilievi sulla scena del sinistro, unitamente alla relazione tecnica tesa alla ricostruzione della dinamica dellincidente, traevano spunto fondamentale dall’ispezione effettuata a bordo della Alfa Romeo 156 guidata dall’albanese, in quanto venivano rinvenute tracce biologiche e le ricevute di alcune scommesse sportive. Da questultime traeva origine la pista investigativa, supportata nel prosieguo dalle dichiarazioni rese dalle persone informate sui fatti, dall’analisi delle riprese di sistemi di videosorveglianza, arricchite, successivamente, dall’analisi dei tabulati telefonici e dalla fondamentale comparazione del profilo genetico del DNA estrapolato dalle tracce ematiche rinvenute a bordo del veicolo e da reperti prelevati al cittadino albanese durante un controllo di circolazione stradale che hanno consentito, secondo l’ipotesi accusatoria, di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato

COMUNICATO STAMPA