Covid a Giugliano, positivi in calo ma ancora troppi contagi. Pirozzi: “Bisogna tenere alta la guardia”

Covid a Giugliano, positivi in calo ma ancora troppi contagi. Pirozzi: “Bisogna tenere alta la guardia”

“Senza la collaborazione della cittadinanza, non riusciremo ad arginare i contagi – avverte Pirozzi – recentemente sono stati multati centinaia di giovani assembrati e senza mascherine ma le sanzioni non fermano il virus”


GIUGLIANO IN CAMPANIA – Calano i contagi a Giugliano, rispetto all’ultimo bollettino, ma non c’è da abbassare la guardia. A sottolinearlo è il Sindaco del comune a nord di Napoli, Nicola Pirozzi. Questo è quanto pubblicato dal primo cittadino del comune a nord di Napoli sulla sua pagina Facebook:

“L’aggiornamento sui dati Covid dal 4 al 10 maggio testimonia un minimo di miglioramento sul piano generale perché i positivi attivi a Giugliano attualmente ne sono 618, ben 104 in meno rispetto all’ultima comunicazione. Ma c’è poco da stare sereni perché altri indicatori fanno trasparire una situazione che richiede ancora grande attenzione. È vero che contiamo 104 positivi in meno rispetto alla scorsa settimana ma è pur vero che, per fortuna, registriamo anche 378 guariti. Il dato negativo fa riferimento ai nuovi positivi, ben 275. Ancora troppi. A dimostrazione che molti cittadini hanno abbassato la guardia e continuano ad assumere atteggiamenti irresponsabili. Lo dimostrano anche i verbali emessi dalla Polizia locale e dalle forze dell’ordine soprattutto rispetto ad aperitivi tenuti in un lido del territorio; quelle scene hanno dimostrato che, purtroppo, è una questione di irresponsabilità: è assurdo trovare in un locale centinaia di giovani assembrati senza mascherina a consumare bevande mentre ascoltano musica.

Sono scattate le sanzioni al titolare dell’esercizio commerciale, emessi provvedimenti di chiusura ma quelle ‘feste’ e quegli atteggiamenti provocano danni sul piano della pandemia che assolutamente non si arginano con una multa o una chiusura temporanea del locale. Mi spiego meglio, possiamo intervenire, così come stiamo facendo, nel reprimere le violazioni ma le sanzioni non impediscono al virus di diffondersi. Lo sto dicendo da tempo. Senza la collaborazione della cittadinanza, non riusciremo ad arginare i contagi. C’è poco da fare, le sanzioni, le multe, puniscono i trasgressori ma nulla possono nel fermare la diffusione del virus. Per farlo c’è bisogno che la cittadinanza assuma atteggiamenti responsabili, civili, maturi. La linea varata dal governo è quella della riapertura con delle restrizioni e quell’itinerario tracciato a Roma siamo costretti tutti a seguirlo. E lo dobbiamo fare con la consapevolezza di autodisciplinarci perché solo i nostri atteggiamenti limitano la diffusione della pandemia in attesa che si arrivi a compimento del Piano vaccini. Il Comune sta facendo la parte di competenza; spero che anche la città si renda conto che la collaborazione è più che mai necessaria”.