Covid, in India nuovo record di morti: 3.780 nelle ultime 24 ore

Covid, in India nuovo record di morti: 3.780 nelle ultime 24 ore

La Banca centrale indiana ha sbloccato 6,7 miliardi di dollari per i produttori di vaccini contro il coronavirus e per gli ospedali e le imprese del settore sanitario


INDIA – L’India ha registrato l’ennesimo record negativo nell’emergenza coronavirus: 3.780 persone sono infatti morte nelle ultime 24 ore, secondo i dati diffusi dal ministero della Sanità citati dal Guardian. I nuovi casi di Covid-19 sono 382.000.

Nonostante le pressione dell’opposizione, il premier Narendra Modi continua a rifiutarsi di imporre un lockdown nazionale duro per timore delle ripercussioni sull’economia.  La Banca centrale indiana ha sbloccato 6,7 miliardi di dollari per i produttori di vaccini contro il coronavirus e per gli ospedali e le imprese del settore sanitario. Lo ha annunciato il governatore dell’Istituto Shaktikanta Das spiegando che i fondi saranno elargiti sotto forma di prestiti a basso costo fino al 31 marzo del 2022 per fronteggiare la seconda devastante ondata di Covid-19 in India.

Tutta la delegazione dell’India al G7 dei ministri degli Esteri, che si sta svolgendo in questi giorni a Londra, è in isolamento dopo che due suoi membri sono risultati positivi al coronavirus. Lo riporta Skynews. Il ministro degli Esteri indiano, Subrahmanyam Jaishankar, che aveva avuto ieri un incontri bilaterale con il ministro degli Interni britannico Priti Patel, non è positivo al Covid. Crollo dei morti per Covid fra gli ultrasettantenni nel Regno Unito, ormai vaccinati in massa in un Paese che ha superato 51 milioni di dosi somministrate. Secondo i dati dell’Ons, equivalente britannico dell’Istat, il totale è calato in questa fascia d’età a metà aprile fino a 166 alla settimana, – 98% rispetto al picco dell’ondata alimentata a inizio 2021 dall’aggressiva ‘variante inglese’ del virus. Intanto Nadhim Zahawi, ministro per la Campagna Vaccinale del governo di Boris Johnson, ha annunciato che da settembre l’isola inizierà a “offrire un terzo richiamo” di vaccini ‘aggiornati’: ossia tarati contro le nuove varianti.