Denise Pipitone, il contenuto della lettera: “La bambina piangeva e chiamava la mamma”

Denise Pipitone, il contenuto della lettera: “La bambina piangeva e chiamava la mamma”

“Ho guardato all’interno dell’abitacolo e ho visto Denise con altre tre persone. Ne sono assolutamente sicuro”, racconta il supertestimone nella lettera


MAZARA DEL VALLO – La lettera anonima sul caso di Denise Pipitone è ora nelle mani di 3 persone: Giacomo Frazzitta, l’avvocato di Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone; la seconda è Federica Sciarelli, giornalista e volto di “Chi l’ha visto?”, mentre la terza è il Procuratore di Marsala Vincenzo Pantaleo che è tornato ad indagare sul caso della bimba scomparsa nel 2004 da Mazara del Vallo.

All’interno della lettera c’è scritto: “Sono diciassette anni che so e sono serissimo – scrive l’anonimo in una lettera indirizzata a Frazzitta -. Non ho parlato per paura. Mi trovavo a bordo della mia auto a Mazara del Vallo e sono stato affiancato da un’altra vettura. Ho guardato all’interno dell’abitacolo e ho visto Denise con altre tre persone. Ne sono assolutamente sicuro. Con lei c’erano tre uomini. La bambina piangeva e chiamava la mamma”. Chi sia l’autore della lettera non si sa, ma la conduttrice del programma “Chi l’ha visto?”, andata in onda nella serata di ieri 19 maggio , ha invitato chiunque sia a farsi avanti.

Secondo quanto riferito dal teste, quindi, la bambina sarebbe stata rapita e poi costretta in un’auto diretta verso una destinazione ignota.  Sulla vicenda si è espressa anche Maria Angione, ex pm di Marsala che condusse le indagini nel 2004, anno della scomparsa della bimba di 4 anni. Il magistrato aveva ipotizzato che il rapimento di Denise fosse stato coperto da alcune “sentinelle” informate sui fatti. Di Pisa ha smentito questa ipotesi nel corso di un’intervista a Storie Italiane, trasmissione in onda su Rai1. “Sono esterrefatto dalle dichiarazioni della collega – ha affermato nel corso della diretta -. Dobbiamo attenerci ai fatti concreti e non fare supposizioni”.