Denise Pipitone, ispezione dei carabinieri a casa di Anna Corona: ecco cosa hanno trovato

Denise Pipitone, ispezione dei carabinieri a casa di Anna Corona: ecco cosa hanno trovato

Piera Maggio: “Mi ha devastato sapere che si cercava un corpo. Mi aspettavo un po’ di delicatezza nei miei confronti, avrei preferito sapere di cosa si trattasse”


MAZZARA DE VALLO – Sono state ore cruciali mercoledì a Mazzara del Vallo durante la perquisizione nell’edificio che ospitò fino a pochi anni fa Anna Corona, la madre della sorellastra della bimba scomparsa il primo settembre del 2004.

Nella botola non sono state ritrovate tracce della piccola Denise Pipitone. Secondo quanto battuto dalle prime agenzie, in corpo della piccola poteva trovarsi celato all’interno della botola o in un muro. Ma a seguito della lunga ispezione dei Ris, avvenuta nel pomeriggio di mercoledì, nella palazzina di via Pirandello a Mazara del Vallo non sono state trovate tracce della piccola Denise Pipitone. I Vigili del fuoco e i Carabinieri del Ris sono stati al lavoro fino alle 20.15 nella palazzina, cercando anche con le carte del catasto alla mano, eventuali tracce di lavori di muratura fatti negli ultimi anni. Controlli anche nel garage e in una botola, con un pozzo, ma come si apprende anche qui l’esito è stato negativo. Era stata una segnalazione, non anonima, a indicare agli investigatori alcune notizie ritenute “molto interessanti”.

Piera Maggio, in collegamento da Mazzara del Vallo, durante la trasmissione ‘Chi l’ha Visto’ ha dichiarato: “Nei primi momenti e anche successivamente, è stato fatto di tutto e di più a noi. Noi come famiglia di Denise siamo stati rivoltati come un calzino. Ci hanno aperto i cassetti e gli armadi. Ora invece vengo a conoscenza che dall’altra parte c’è stato un rispetto che non doveva esserci, perché bisognava verificare in ugual modo tutti quanti. Quella casa non è mai stata visitata come oggi, ci sono arrivati dopo 17 anni”.

Piera Maggio ha appreso della decisione degli inquirenti di tornare nella vecchia casa di Anna Corona nel primo pomeriggio, dalla stampa: “Ci è arrivata questa macabra notizia, ero basita. Ho subito chiamato l’avvocato e abbiamo scoperto che c’erano dei lavori nella casa in cui abitava Anna Corona. Mi ha devastato sapere che si cercava un corpo – ha spiegato – Mi aspettavo un po’ di delicatezza nei miei confronti, avrei preferito sapere di cosa si trattasse, anche tramite il mio avvocato. Questa giornata doveva essere dedicata a questo raduno di piazza, quello che è accaduto non è stato molto carino dal mio punto di vista”.