Dopo Livorno e Napoli, anche a Ravenna i portuali si rifiutano di caricare armi per Israele

Dopo Livorno e Napoli, anche a Ravenna i portuali si rifiutano di caricare armi per Israele

Se la nave si presentasse le organizzazioni sindacali di categorie dichiareranno sciopero impedendo l’operazione


RAVENNA – “I lavoratori del porto di Ravenna si rifiuteranno di caricare armi, esplosivi o altro materiale bellico che possano alimentare il conflitto tra Israele e Hamas”. Lo annunciano Cgil, Cisl e Uil e le loro categoria dei trasporti, Filt, Fit e Uiltrasporti.

I sindacati spiegano di essere venuti a conoscenza che nei prossimi giorni una nave ormeggerà al porto di Ravenna per imbarcare alcuni container contenenti materiali bellici. Il carico dovrebbe essere sbarcato in un porto israeliano. Se la nave si presentasse le organizzazioni sindacali di categorie dichiareranno sciopero impedendo l’operazione.

FONTE ANSA