Dottoressa aggredita in guarda medica: “Uomo ubriaco voleva un certificato senza farsi visitare”

Dottoressa aggredita in guarda medica: “Uomo ubriaco voleva un certificato senza farsi visitare”

“Le forze dell’ordine sono arrivate dopo 40 minuti. 40 minuti di paura”


SALERNO – L’ennesimo episodio di aggressione ad addetti al personale medico, accentuati purtroppo in periodo di pandemia, è stato raccontato sulla pagina Facebook “Nessuno tocchi Ippocrate” dalla dottoressa Titti D’Ambrosio, Responsabile dello Sportello Giovani e Revisore dei Conti dell’Ordine.
“Ieri sera ero in guardia con un collega e abbiamo subito l’ennesima aggressione fortunatamente solo verbale, perché la persona non è riuscita a entrare nonostante abbia cercato di forzare la porta antipanico di vetro con insistenza. L’uomo, completamente ubriaco, voleva una certificazione di assenza dal lavoro, a suo dire per una lesione alla spalla, ma non voleva farsi visitare né tantomeno andare in pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Per questi motivi, ci siamo rifiutati di firmare il certificato. Avendo iniziato a minacciare ripercussioni fisiche appena fossimo usciti dalla guardia abbiamo chiamato il 112″.

“Dopo un quarto d’ora non vedendo arrivare nessuno, per la precisione alle 21.15 abbiamo chiamato la centrale del 118 per sollecitare l’arrivo delle forze dell’ordine, l’infermiere li ha chiamati in viva voce chiedendo un rapido intervento perché eravamo bloccati dentro e il sevizio era interrotto. Il carabiniere dall’altra parta ha risposto che stavano arrivando. Sono arrivati alle 21.40 dopo quaranta minuti dalla prima telefonata. Quaranta minuti di paura”.