Giugliano piange Domenico Aprovitola: aveva 85 anni

Giugliano piange Domenico Aprovitola: aveva 85 anni

Era stato anche Consigliere comunale dal 1973 al 1978


GIUGLIANO – Sì è spento all’età di 85 anni Domenico Aprovitola. Scrittore, politico, dal 1960 militante nel Partito Comunista Italiano. È stato l’autore del libro autobiografico ‘La memoria degli anni miei’ nel quale aveva ripercorso le tappe più significative della sua vita da attivista politico.

Era stato suo zio Francesco a spingerlo a frequentare il circolo del PCI di Piazza Gramsci. Aveva 24 anni allora e da quel momento la sua esperienza da militante del partito si sarebbe arricchita di innumerevoli esperienze. Fino ad arrivare al 1973. Era l’anno delle elezioni, si sarebbero tenute a giugno.

L’allora 37enne Domenico decide di parteciparvi dietro invito dei vertici del partito che vede in lui quello spirito battagliero che cerca. Il verdetto conferma le attese: viene eletto e diventa consigliere comunale. Rimane in carica fino al maggio di 5 anni dopo in qualità di membro della Commissione delegata alla gestione del personale.

Nel testo da lui scritto racconta che qualche anno dopo avrebbe deciso di lasciare il gruppo politico nel quale aveva creduto perché non si riconosceva più nello stesso, ormai lontano, troppo, dalle sue idee da combattente.

Da lì in poi si sarebbe così dedicato a Confcoltivatori, un organismo che si batteva per rivendicare i diritti dei contadini. Non ha mai smesso di lottare, è stato un uomo di campo. Ha vissuto per la politica attiva ed ha saputo raccontarla, viverla.