I vaccini inutilizzati in Campania andranno in Veneto? Fake news smentita: “Sono bilanciamenti”

I vaccini inutilizzati in Campania andranno in Veneto? Fake news smentita: “Sono bilanciamenti”

“I bilanciamenti sono effettuati per ragioni di coerenza con il piano vaccinale, oltre che per motivi legati alla logistica di trasporto e alla catena del freddo”, si legge nella nota del commissariato Covid


CAMPANIA – I vaccini AstraZeneca inutilizzati in Campania sono stati diretti al Nord? Una domanda lecita, generata dalla notizia che ha fatto il giro dell’Italia costringendo in mattinata il commissariato di governo Covid guidato dal generale Francesco Figliuolo a smentire. Secondo quanto riportato da alcune testate giornalistiche, il Veneto avrebbe fatto richiesta di altre fiale per accelerare la sua campagna vaccinale, dosi che sarebbero arrivate proprio dalla Campania con l’invio delle dosi inutilizzate, perché gli over 60 che ne avevano diritto le hanno rifiutate.

Questa la nota pubblicata questa mattina: “Con riferimento alle notizie pubblicate oggi da alcuni organi di stampa in merito all’assegnazione di dosi di vaccino alla Regione Veneto provenienti da altre Regioni, si smentisce la fondatezza della notizia, precisando che eventuali trasferimenti di dosi tra Regioni sono di esclusiva competenza della Struttura Commissariale.

Il Commissario straordinario, nel corso della Conferenza delle Regioni tenutasi ieri, aveva già ribadito che in merito al vaccino Vaxzevria meno utilizzato in alcune Regioni – gli eventuali bilanciamenti sono effettuati, sentite le Regioni interessate, sempre ed esclusivamente a cura della Struttura Commissariale, per ragioni programmatiche e di coerenza con il piano vaccinale, oltre che per motivi legati alla logistica di trasporto e alla catena del freddo.

Tali bilanciamenti che peraltro non riguardano solo movimenti da sud verso nord ma, come già avvenuto, anche tra Regioni del sud- sono comunque da considerarsi quali anticipazioni di dosi di vaccino nell’ottica di un costante riequilibrio della ripartizione prevista tra Regioni/Province autonome, seguendo il criterio ‘una testa – un vaccino’.

Insomma il Commissario non smentisce in maniera categorica il fatto che i vaccini possano viaggiare dalla Campania verso il Veneto, ma li definisce “bilanciamenti” (che sono temporanei) e non “assegnazioni definitive”. Cioè le dosi “in più” (cioè quelle inutilizzate, in particolar modo quelle di AstraZeneca”) non saranno sottratte al computo totale dei vaccini che spettano di diritto al territorio campano ma potrebbero essere eventualmente spostate lì dove ci sia un’effettiva necessità e riassegnate in Campania con le successive forniture.