Linciaggio a Scampia, bimbi affidati ai servizi sociali: erano malnutriti e maltrattati

Linciaggio a Scampia, bimbi affidati ai servizi sociali: erano malnutriti e maltrattati

Il giorno prima dell’aggressione allo zio paterno, anche i genitori sono stati picchiati da alcuni parenti e vicini


NAPOLI – Emergono nuovi dettagli sulla vicenda dei tre bimbi di Scampia. Secondo le prime indiscrezioni, i piccoli di 4,2 ed un anno, sono stati ritrovati in una condizione di maltrattamenti prolungati e di denutrizione.

I genitori, nella serata di giovedì, sono stati aggrediti da alcuni parenti e vicini. E lo zio, fratello del padre, il giorno dopo, è stato oggetto di un tentativo di linciaggio in piazza da parte della folla inferocita, accusato di atti di pedofilia dagli abitanti della zona. Una vicenda delicatissima, sulla quale le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo.

Fonti investigative riferiscono a Fanpage.it che i tre bambini sono stati ritrovati in una condizione di maltrattamenti prolungati e sottratta a qualunque conoscenza e intervento dei servizi sociali. Al momento non c’è alcuna conferma però che sui bimbi ci siano stati abusi sessuali, cosa esclusa dai medici del Santobono che li hanno visitati venerdì, i quali hanno però riscontrato delle ecchimosi sulle quali si sta indagando.

I tre dopo l’aggressione ai genitori sono stati affidati dalla magistratura agli assistenti sociali, che li stanno curando e nutrendo nel migliore dei modi possibili e non è escluso che possano poi essere trasferiti in una struttura protetta. La posizione dei genitori, che non si trovano più a Scampia, è attualmente al vaglio della magistratura.