L’Italia riapre: coprifuoco, matrimoni, piscine, palestre, bar e ristoranti. Arriva nuovo decreto

L’Italia riapre: coprifuoco, matrimoni, piscine, palestre, bar e ristoranti. Arriva nuovo decreto

Queste le regole che il governo discuterà nella cabina di regia prevista per domani o mercoledì


ITALIA – Quella che si è aperta oggi è una settimana cruciale, nella quale saranno prese decisioni definitive: dallo slittamento del coprifuoco ad un ulteriore allentamento delle misure restrittive fino ad una riapertura graduale di molte attività. Il governo sta definendo un nuovo programma per le nuove riaperture: da wedding allo sport, dai ristoranti al chiuso all’allentamento del coprifuoco ai centri commerciali nei weekend.

MATRIMONI

Tra i settori che chiedono a gran voce la ripartenza c’è quello dei matrimoni, che lamenta perdite elevate a causa del blocco delle cerimonie. Per il wedding le Regioni puntano a ripartire già dall’1 giugno con le linee guida messe a punto, che prevedono banchetti all’aperto, ospiti rigorosamente distanziati e tutti con la mascherina. Ma una data più probabile è quella del 15 giugno, anche per l’utilizzo dei ristoranti al chiuso.

PISCINE E PALESTRE

Il via libera alle piscine al chiuso potrebbe invece avvenire prima. Ovviamente, tutto è condizionato da un’attenta analisi dei dati epidemiologici dal 26 aprile. La data del 15 maggio è prevista la riapertura delle piscine all’aperto e il 1° giugno si potrà tornare in palestra. Ma nessuna data è stata fissata per le piscine al chiuso. Il problema, in questo caso, riguarda gli spazi in condivisione, dagli spogliatoi alle docce. L’alternativa è l’ingresso limitato: questo potrebbe permettere l’apertura dall’1 giugno anche per gli impianto indoor.

RISTORANTI, BAR E CAFFE’ AL BANCONE 

Per quanto riguarda i ristoranti al chiuso, caffè al bancone ed il prolungamento del coprifuoco (alle 23 o alle 24 a seconda di quale linea prevarrà nel Governo) le novità potrebbero scattare già da lunedì 17 maggio. Ma si tratta di punti ancora divisivi all’interno della maggioranza ed il premier Draghi dovrà quindi trovare una sintesi come è accaduto per le riaperture del 26 aprile scorso. La cabina di regia politica che deciderà si riunirà a metà settimana. Le misure andranno poi in Consiglio dei ministri. Per il momento vale ciò che è scritto nell’ultimo decreto e quindi le regole in vigore dal 26 aprile: clienti per bar e ristoranti solo all’aperto. Dal 1° giugno si potrà stare nei locali anche al chiuso, ma sempre seduti al tavolo. Più problematica, invece, la consumazione del caffè al bacone.

COPRIFUOCO

L’Italia è uno dei Paesi che in Europa ha ancora in vigore un rigido coprifuoco (attualmente scatta dalle 22 fino alle 5). In discussione c’è un alleggerimento, con lo slittamento alle 23 o alle 24 del coprifuoco. Tutto dipenderà dal monitoraggio dei dati di venerdì: la cabina di regia si riunirà per fare il punto della situazione contagi e verificare l’andamento settimanale della curva epidemiologica. A quel punto e con dati positivi, dal 17 maggio il coprifuoco potrebbe slittare di due ore, da mezzanotte alle 5.  Coprifuoco, quarantena, consumazioni al bancone del bar: è soprattutto su queste regole che il governo discuterà nella cabina di regia prevista per domani o mercoledì, in vista delle modifiche al decreto in vigore dal 26 aprile. “Voglio riaprire in sicurezza”, ha ribadito il premier Mario Draghi rinnovando l’invito ai turisti stranieri a prenotare le vacanze in Italia. La data chiave è quella del 14 maggio: se il monitoraggio di venerdì confermerà la discesa costante della curva epidemiologica, il calendario sarà rivisto e già dal giorno successivo cadrà l’obbligo di isolamento per chi rientra dall’estero. E dal 17 maggio potrebbe slittare di due ore il coprifuoco, da mezzanotte alle 5.