Lutto nello sport italiano: muore a 40 anni Alessandro Talotti, campione del salto in alto

Lutto nello sport italiano: muore a 40 anni Alessandro Talotti, campione del salto in alto

“Non ho mai mollato – diceva – ho superato anche gli incubi prima di entrare in sala terapie, uguali a quelli irrazionali che ti vengono di fronte a un’asticella troppo alta e ti paralizzano”


UDINE – Pensava di aver vinto la sua sfida, di aver valicato l’ennesima asticella di una carriera lunga e brillante. Invece Alessandro Talotti, 40 anni, uno dei migliori saltatori in alto azzurri di sempre — 2 metri e 32 di personale, due Olimpiadi (finalista ad Atene), poi Mondiali, Europei e titoli tricolori — è morto nella notte di sabato 15 maggio a Udine, dopo aver lottato a lungo contro un tumore.

«I medici mi chiedevano ogni volta se me la sentivo di affrontare un nuovo ciclo di chemio — aveva raccontato al Corriere lo scorso novembre — io rispondevo di sì. Se la tua vita è stata superare un’asticella a due metri e venti, il tuo corpo diventa così sensibile da percepire e amplificare anche il minimo fastidio. Il lavoro che il saltatore fa su se stesso è annullare quel dolore, risparmiare le forze e trovare segnali positivi in altre parti del corpo sottraendo energia alla negatività. Non ho mai mollato, ho superato anche gli incubi prima di entrare in sala terapie, uguali a quelli irrazionali che ti vengono di fronte a un’asticella troppo alta e ti paralizzano».

FONTE: CORRIERE.IT