Matrimoni in Campania, De Luca: “Potranno essere celebrati da fine maggio”

Matrimoni in Campania, De Luca: “Potranno essere celebrati da fine maggio”

Il governatore ha firmato sabato l’ordinanza che contiene le misure stabilite dall’unità di crisi e condivise con le categorie interessate in vista della ripresa delle attività del wedding


CAMPANIA – Durante la conferenza settimanale, Vincenzo De Luca ha aggiornato i cittadini campani riguardo l’emergenza Covid.

MATRIMONI 

“Anticiperemo i matrimoni, che potranno essere celebrati da fine maggio, sulla base di un protocollo di sicurezza. Siamo la prima realtà d’Italia a vaccinare nelle imprese, la prima che ha il personale di trasporto pubblico completamente vaccinata, lo stesso vale per i tassisti. Abbiamo fatto accordi per dipendenti di poste e motorizzazione”, ha dichiarato  il Presidente della Campania.

REGOLE PER I MATRIMONI

REGOLE PER LA STRUTTURA
Ogni struttura dovrà individuare un addetto per la sala e uno per la cucina, responsabili della verifica della attuazione di tutte le misure di contenimento del rischio di diffusione del contagio previste nel presente protocollo. Il nominativo dei responsabili dovrà essere comunicato con anticipo alla ASL al Comune territorialmente competenti.

COMUNICAZIONE ALL’ASL
Comunicare preventivamente alla ASL e al Comune competenti i ricevimenti e le feste calendarizzate, con preavviso di almeno 7 giorni. Rispetto alla data di svolgimento, con indicazione del numero di invitati previsto. Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare durante l’evento.

Rendere disponibili prodotti per l’igienizzazione delle mani in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno. Adottare misure al fine di evitare assembramenti al di fuori del locale e delle sue pertinenze. Rilevare all’ingresso la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore 37,5 °C. Il personale addetto che contingenterà l’accesso eviterà assembramenti interni e verificherà che i clienti indossino le mascherine. Mantenere l’elenco dei partecipanti per un periodo di 14 giorni.

Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso alla sede dell’evento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti. Se possibile, organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.

LA DISPOSIZIONE DEI TAVOLI DURANTE LE CERIMONIE

Disporre i tavoli in modo da assicurare il distanziamento di almeno 1,50 metri tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso e di almeno 1 metro negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors). Ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale. Detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Il distanziamento tra i tavoli può essere ridotto solo dove si utilizzino barriere fisiche di separazione ovvero per gruppi di persone in possesso di Card vaccinale o di altra certificazione di avvenuta vaccinazione completa, o di titolo anticorpale immunizzante (presenza di anticorpi anti S1 etc. Ovvero che comprovino di aver eseguito, con esito negativo, tampone molecolare antigenico all’ingresso o comunque con prelievo effettuato entro le 48 ore precedenti il ricevimento.

PRIVILEGIARE SPAZI ALL’APERTO E TAMPONE NEL PARCHEGGIO

Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni come giardini e terrazze, sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro. Assicurare adeguata pulizia e disinfezione degli ambienti interni e delle eventuali attrezzature prima di ogni utilizzo. Sarà possibile allestire, a seconda della possibilità del locale, una postazione sanitaria nel parcheggio o in altra area del ristorante dove sottoporsi a tampone antigenico prima dell’accesso al ricevimento.

L’ENTRATA ALLE CERIMONIE E AI MATRIMONI

Tale check in/check up sarà curato da personale sanitario messo a disposizione dalla struttura. Il test antigenico non sarà necessario per chi si sia già sottoposto a vaccinazione, attestata dalla esibizione della card vaccinale o di analogo certificato nonchè per chi certifichi un titolo anticorpale immunizzante (presenza di anticorpi anti S1 etc) o per chi presenterà il risultato di un tampone molecolare o antigenico con esito negativo con prelievo effettuato nelle 48 ore precedenti l’evento.

MASCHERINE ALL’INTERNO

Al fine di diminuire in modo considerevole il rischio da contagio, si raccomanda vivamente agli sposi e i loro contatti stretti di sottoporsi nelle 48 ore antecedenti la cerimonia a tampone antigenico o molecolare. Al fine di rilevare eventuali positività.
Gli ospiti dovranno indossare la mascherina negli ambienti interni, tranne quando siano seduti al tavolo e negli ambienti esterni qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro e in ogni caso in conformità alle vigenti disposizioni statali o regionali.

Sull’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Il personale di servizio a contatto con gli ospiti deve utilizzare la mascherina nonché ogni altro dispositivo previsto dai protocolli di settore e deve osservare una frequente igiene delle mani con prodotti igienizzanti ed ogni altra misura prevista dai protocolli di settore.

IL BUFFET PER MATRIMONI E CERIMOMIE

E’ consentito organizzare con modalità a buffet. Esclusivamente prevedendo la somministrazione da parte di personale incaricato ai posti a sedere, escludendo la possibilità per gli ospiti di avvicinarsi al tavolo del buffet e di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per ospiti e personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie.