Muore a 50 anni dopo seconda dose Pfizer: indaga la Procura

Muore a 50 anni dopo seconda dose Pfizer: indaga la Procura

La moglie è certa che il decesso sia sopraggiunto proprio a causa di una complicanza causata dalla dose di vaccino


VENEZIA –  Massimo Cristofoletti morto dopo essersi sottoposto alla seconda dose del vaccino Pfizer anti Covid. La Procura di Venezia ha aperto un’inchiesta per fare luce sul decesso del 50enne, a presentare l’esposto è stata la moglie della vittima.

La donna chiede che vengano disposti gli opportuni accertamenti per verificare se vi sia un nesso di causa tra la vaccinazione e il decesso avvenuto, come riportato da il Mattino, lo scorso 8 maggio. L’uomo da molti anni soffriva del Morbo di Addison, patologia dalla causa ancora sconosciuta, che provoca una reazione autoimmune in cui il sistema immunitario attacca e distrugge la corteccia surrenale. Uno dei primi sintomi del soggetto che ne è affetto è la stanchezza che si manifesta con una forma di debolezza cronica. Successivamente possono apparire tumori, infezioni o altre malattie note. La moglie però è certa che il decesso sia sopraggiunto proprio a causa di una complicanza causata dalla dose di vaccino che al 51enne era stata inoculata solo il pomeriggio precedente alla morte così improvvisa e repentina. Il 50enne era seguito dagli specialisti del reparto di Endocrinologia dell’Ospedale all’Angelo per la sua patologia. L’autorizzazione al vaccino anti-covid era arrivato dai suoi medici. Dopo la seconda dose erano emersi dolori, nausea, vomito, e febbre ma, riportata la cosa ai medici, pareva che la cosa non fosse tale per cui allarmarsi. Successivamente il tragico epilogo.