Napoli, pizzo agli immigrati: in manette il killer di Annalisa Durante

Napoli, pizzo agli immigrati: in manette il killer di Annalisa Durante

Salvatore Giuliano sorpreso dalla polizia: era stato di recente scarcerato per buona condotta


NAPOLI – Lui è Salvatore Giuliano, appartenente all’omonimo clan di Forcella ma, soprattutto, killer di Annalisa Durante. C’è anche il suo nome tra quelli degli arrestati dalla polizia in vico Pace con l’accusa di estorsione.

Qui gli agenti sono intervenuti perché alcune persone avevano fatto irruzione in alcune case abitate da extracomunitari pretendendo, per la loro serenità, una somma di denaro ogni mese. Sono stati arrestati in 4.

Ecco allora che il nome dei Giuliano torna a farsi sentire inesorabilmente tra quei vicoli tanto affascinanti, quanto maledetti. Sono passati più di 17 anni da quella terribile tragedia, quando Annalisa, all’epoca 14enne, perse la vita: era il 27 marzo 2004 quando, in via Vicaria Vecchia, Annalisa rimase uccisa in un agguato di camorra che vide sulla scena esponenti dei clan rivali Giuliano e Mazzarella.

Salvatore Giuliano fu condannato a vent’anni ma, di recente, è stato scarcerato dopo circa 16 anni per buona condotta. L’indole criminale, però, è tornata a farsi sentire. Nei giorni scorsi, infatti, era stato sorpreso in compagnia di alcuni pregiudicati del rione Sanità, ieri è finito nuovamente in carcere.