Napoli, un murale contro la camorra: in piazza gli occhi della piccola Noemi

Napoli, un murale contro la camorra: in piazza gli occhi della piccola Noemi

Gioia e commozione per l’inaugurazione dell’opera in piazza Nazionale


NAPOLI – Un murale della speranza, della rinascita. È quello creato da Giulia Salamone e Vittorio Valiante in piazza Nazionale a Napoli. Dedicato alla piccola Noemi, a pochi metri da quel bar all’esterno del quale, il 3 maggio del 2019, la bimba, che allora aveva 4 anni, venne colpita durante una sparatoria di camorra.

Una tragedia, poi l’inizio di un percorso difficile, tortuoso, che la bimba, i genitori, tutta la sua famiglia hanno iniziato e continuano con grande coraggio. Il murale è stato inaugurato questa mattina, alla presenza di Noemi e della sua famiglia e, tra gli altri, del prefetto di Napoli Marco Valentini e del questore Alessandro Giuliano.

“Oggi è un grande riscatto per la mia famiglia – ha detto la mamma Tania – perché siamo qui insieme a Noemi a poter raccontare tutto questo. Quel giorno ero venuta qui per farla giocare, ma non saremmo mai arrivati alle giostrine”.

“La camorra è arrivata in pieno giorno – ha proseguito – con una crudeltà che non possiamo dimenticare, nei confronti di una bimba che aveva solo 4 anni. Perché la camorra vive di odio, violenza e vendetta mentre noi abbiamo risposto sempre con dignità e chiediamo sempre giustizia e mai vendetta, cercando di dare un esempio per la nostra città. Questa piazza è nostra, Napoli è nostra, è dei bambini, è di Noemi: nessuno, neanche la camorra, può toglierci questo diritto”.

Presente anche Valerio Iovinella, presidente della Union Security Spa. Lui, qualche giorno dopo la tragedia, sorprese tutti con un gesto di cuore, assumendo presso la sua azienda il nonno della piccola Noemi.

“Le parole della mamma – ha sottolineato Iovinella – sono importantissime. La camorra non può distruggere la vita di nessuno, soprattutto quella dei bambini. Questo murale, questa giornata, è un simbolo di rinascita importante”.