Portici, una bella notizia per il piccolo Vincenzo: c’è una famiglia pronta ad accoglierlo

Portici, una bella notizia per il piccolo Vincenzo: c’è una famiglia pronta ad accoglierlo

L’annuncio del Sindaco: “Finalmente una Mamma e un Papà che sapranno amarlo, e farlo crescere con serenità e gioia”


PORTICI – Buone notizie quelle che arrivano da Portici riguardanti il piccolo Vincenzo bimbo nato lo scorso 12 marzo a Portici e ricoverato al Santobono di Napoli per ustioni su tutta la superficie cutanea per cause ancora non chiarite. Nei confronti, della madre e del suo compagno, scattò immediatamente un provvedimento di fermo per maltrattamenti.

Il Sindaco Cuomo, così dichiara in una nota ufficiale: “Due importanti novità per il futuro del nostro piccolo Vincenzino. La prima e forse più emozionante è che finalmente c’è una Famiglia , individuata dal Tribunale dei Minori di Napoli, che potrà prendersi cura di lui a tutti gli effetti. Una Mamma e un Papà che sapranno amarlo, e farlo crescere con serenità e gioia. La seconda notizia, che ci rende ancor più orgogliosi dell’eccellenza raggiunta dal Personale del Santobono, riguarda invece la salute del piccolo. Con un delicatissimo intervento chirurgico, come spiegato dal dottor Zamparelli nel servizio mandato in onda da “La vita in diretta” ieri, a Vincenzino è stata applicata della cute creata appositamente per lui a partire da un piccolo prelievo di pelle. Un’operazione complessa eseguita per la prima volta su un bimbo così piccolo e al Santobono, dove operano Medici che ritengo capaci di autentici miracoli. Le parole dei Dottori sono confortanti: le possibilità che il nuovo impianto cutaneo attecchisca come auspicato sono molto alte e finora i segnali sono positivi. Ancora una volta i Medici ci raccontano di un bimbo che cresce proprio come gli altri, seppur ancora costretto in un reparto di degenza, non più terapia intensiva, a causa delle sue gravissime lesioni. La speranza che accomuna tutti noi è che Vincenzino possa realmente lasciare l’ospedale entro un mese e mezzo, tempo stimato dai dottori ed essere accolto in una casa fra le braccia dei Suoi nuovi genitori, ai quali saranno consegnati i tantissimi doni raccolti in queste settimane all’Angolo di Vincenzino.”