Ripartenza matrimoni, arriva il “Covid manager”: ecco chi è e quale sarà il suo ruolo

Ripartenza matrimoni, arriva il “Covid manager”: ecco chi è e quale sarà il suo ruolo

Tutto sul “poliziotto” che dovrà assicurare che la festa avvenga nel pieno rispetto delle norme anti-Covid


ITALIA – Nell’ottica delle riaperture, uno dei settori il cui lento ritorno alla normalità è quello che più si è fatto attendere è sicuramente quello dei matrimoni: dal 15 giugno, secondo il nuovo Decreto Draghi, sarà possibile tornare a festeggiare. Occhio parò alle nuove regole: per partecipare sarà necessario essere in possesso del Green pass, quindi di una certificazione che attesti la vaccinazione, la guarigione dal Covid o un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti.

Le feste si potranno svolgere sia all’aperto che al chiuso ma sarà il Comitato tecnico scientifico (Cts) a decidere il numero massimo di partecipanti. Intanto quello che sta facendo più discutere è senza dubbio la figura del “Covid manager”, una sorta di “poliziotto” che dovrà assicurare che la festa avvenga nel pieno rispetto delle normative anti-Covid. Ce ne dovrà essere uno ogni 50 ospiti. La misura è valida non solo per i matrimoni ma anche per tutti gli altri banchetti, prime comunioni e battesimi compresi.

Covid manager, quale sarà il suo ruolo?

Il “Covid manager” dovrà verificare il rispetto del protocollo, quello già recepito dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, da parte degli ospiti e dei lavoratori della struttura, evitando assembramenti e verificando che le mascherine siano sempre indossate quando previste. E non è finita qui: dovrà mantenere l’elenco dei partecipanti per un periodo di 14 giorni, nel caso si dovessero verificare delle positività in modo da favorire il tracciamento. Ad occuparsi di questo potrebbe essere «un addetto alla sicurezza o più semplicemente uno steward o una hostess».