Ruba una macchinetta del caffè professionale all’interno di un bar chiuso per Covid: arrestato

Ruba una macchinetta del caffè professionale all’interno di un bar chiuso per Covid: arrestato

Gli inquirenti, attraverso la visione delle immagini estrapolate da diverse telecamere di videosorveglianza lungo tutto il percorso compiuto, hanno identificato l’autore del furto


POMPEI – Nel corso della mattina odierna, i Carabinieri della Stazione di Pompei e del Posto Fisso Scavi hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nel confronti di un uomo, gravemente indiziato in ordine al reato di furto aggravato, commesso lo scorso mese di marzo al danni di esercizi commerciali situati nel centro storico del comune di Pompei. L’attività d’indagine, condotta dai Carabinieri e coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, ha permesso di ricostruire compiutamente la dinamica degli eventi.
L’indagato, giunto a Pompei con il mezzo ferroviario, approfittando della chiusura degli esercizi commerciali a causa delle restrizioni anti-contagio covid, era riuscito, in pieno giorno, a penetrare all’interno di un bar, rompendo un catenaccio posto all’ingresso. Aveva quindi asportato una macchinetta del caffè professionale ed un apparato POS, nonché danneggiato il registratore di cassa parte del mobilio, per un danno complessivo di circa 2.500 €. Dopo aver scavalcato la recinzione di un altro esercizio commerciale, si era impossessato di un bidone per la raccolta differenziata dei rifiuti, al cui interno aveva riposto la refurtiva, per allontanarsi infine dal luogo tentando di passare inosservato.
Gli inquirenti, attraverso la visione delle immagini estrapolate da diverse telecamere di videosorveglianza lungo tutto il percorso compiuto, hanno identificato l’autore del furto. L’indagato, già detenuto per altri reati della stessa natura, S1 trova ristretto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, ove gli è stata notificata la nuova misura cautelare.