Smaltimento illecito di rifiuti ad Arzano, sequestrato calzaturificio: nei guai il proprietario

Smaltimento illecito di rifiuti ad Arzano, sequestrato calzaturificio: nei guai il proprietario

Sono stati sequestrati, inoltre,  i macchinari, altamente inquinanti, adibiti alla lavorazione e circa 500 paia di scarpe


ARZANO – Un edificio di tre piani adibito a calzaturificio, con all’interno centinaia di paia di scarpe prodotte e pronte per essere commercializzate, è stato scoperto dagli agenti della Polizia Locale di Arzano in un’area a confine con il territorio di Casavatore.
La fabbrica era collocata in uno stabile di tre piani presso un’area a confine con il comune di Casavatore dove gli operatori hanno dapprima controllato tutta la documentazione che in un primo momento sembrava essere in regola ma poi sono stati rinvenuti doversi scarti di lavorazione da scarpe, collanti, vernici, etc, di cui il titolare , un uomo di Casalnuovo, non ha saputo giustificarne lo smaltimento “lecito”.

In un’area retrostante sono stati poi notati dei grossi sacchi neri con all’interno i ritagli di pellame pronti per essere smaltiti in maniera illecita. L’intera area è stata posta sotto sequestro con apposizione dei sigilli e l’uomo deferito all’Autorità Giudiziaria per reati ambientali di cui al Testo Unico Ambiente. Sono stati sequestrati, inoltre,  i macchinari, altamente inquinanti, adibiti alla lavorazione e circa 500 paia di scarpe. Il sequestro è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria.