Tragedia sfiorata in Italia: crolla ponte levatoio sulla strada

Tragedia sfiorata in Italia: crolla ponte levatoio sulla strada

È in corso l’intervento di vigili del fuoco e polizia locale


GENOVA – Ha ceduto improvvisamente il ponte levatoio della darsena di Pagliari, a Spezia. Stamani durante una manovra di chiusura del ponte, la struttura è crollata per cause in corso di accertamento.

Non risultano feriti, durante le operazioni di apertura e chiusura la zona viene infatti interdetta. Il ponte levatoio, che si trova nella zona dei cantieri nautici e navali, permette l’uscita o l’ingresso di imbarcazioni dalla darsena. Il traffico, da Spezia e da Lerici, è stato convogliato nelle vie limitrofe. Sono in corso accertamenti sulle cause.

I MOTIVI DEL CROLLO

l ponte mobile sembra essere collassato “per il cedimento di un pistone del meccanismo di apertura e chiusura della stesso. Dopo il passaggio di una barca, mentre si stava richiudendo, un ingranaggio del movimento avrebbe ceduto, facendo collassare la struttura”, spiega il presidente della Liguria, Giovanni Toti. “Il crollo del ponte non comporta problemi al traffico cittadino, stando a quanto mi ha spiegato il sindaco di La Spezia, Pierluigi Peracchini, dal momento che le auto passano in una via adiacente e parallela – ha il governatore – Attendiamo le verifiche e le indagini che ci dovranno dire cosa non ha funzionato nel meccanismo che garantiva mobilita’ al ponte”. Il governatore è’ in contatto da stamane con il sindaco e l’assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone, entrambi sul posto.

IL SINDACO PERACCHINI

Anche il sindaco Pierluigi Peracchini interviene sull’episodio di Pagliari: “La città si è svegliata bruscamente con la rottura del ponte sulla darsena Pagliari, ma la buona notizia è che non ci sono stati feriti. Sono da questa mattina in contatto con l’Autorità di Sistema Portuale, da cui dipendono la competenza e responsabilità sui controlli e sulla manutenzione del ponte. Mi auguro che, dopo tutte le verifiche del caso, l’Autorità di Sistema si attivi prontamente per il ripristino della struttura, perché l’immagine della città della Spezia non può essere associata a un ponte crollato, soprattutto nel momento in cui vi è la ripartenza dall’emergenza Covid-19. Da parte di tutta l’Amministrazione, esprimo massima solidarietà e collaborazione per le attività economiche che insistono sulla zona del ponte e per i disagi ai cittadini conseguenti a questo evento. Un sentito ringraziamento ai vigili del fuoco e a tutte le forze dell’ordine che sono prontamente intervenute sul posto. La nostra polizia municipale e le nostre squadre tecniche della Mobilità sono prontamente intervenute per le modifiche ad una viabilità alternativa, e le ringrazio per il loro efficiente lavoro”.

LA STORIA DE PONTE

Il ponte mobile era stato inaugurato nel 2010 dall’Autorità Portuale e rappresentava un passaggio importante nella riqualificazione della zona. Lungo 21 metri, con un’antenna alta 14 metri che ricorda l’albero di una barca a vela, largo 12 metri, permette l’apertura per il passaggio delle barche a vela in un paio di minuti. L’opera ha permesso di garantire un passaggio diretto alla zona dei cantieri dalla città, sulla strada che poi prosegue fino a Lerici. Il progetto rientrava nella realizzazione della darsena di Pagliari, costata complessivamente oltre 9 milioni di euro.