Utilizzavano un dispositivo per circolare senza l’utilizzo dell’Adblue: nei guai autotrasportatori

Utilizzavano un dispositivo per circolare senza l’utilizzo dell’Adblue: nei guai autotrasportatori

Rilevate anche apparecchiature finalizzate alla falsa registrazione dei dati inseriti all’interno del cronotachigrafo


NAPOLI – Nel corso dei servizi disposti dalla Sezione Polizia Stradale di Napoli, il personale dipendente della Sottosezione Polizia Stradale di Napoli Nord ha proceduto al sequestro di un dispositivo elettronico che, collegato alla centralina di un veicolo commerciale, permette la circolazione del veicolo senza che lo stesso debba utilizzare il liquido ADBLUE, che contribuisce a ridurre le emissioni di NOx in combinazione tecnologia SCR.

Poiché l’utilizzo del liquido AdBlue comporta ulteriori spese di gestione dei veicoli commerciali, soprattutto per quelli utilizzati in lunghe tratte, gli autotrasportatori, con l’aiuto di tecnici informatici, hanno escogitato un dispositivo che, attivato comunica con la centralina del veicolo e permette al mezzo commerciale di circolare regolarmente sebbene non utilizzi il liquido AdBlue.

E’ stato inoltre rilevato che frequentemente vengono utilizzate apparecchiature finalizzate alla falsa registrazione dei dati inseriti all’interno del cronotachigrafo installato sul veicoli commerciali utilizzate sia per alterare il controllo della velocità che per modificare i tempi di guida e di riposo degli autisti. Tali dispositivi sono stati rinvenuti montati all’interno del cambio dei veicoli commerciali: l’utilizzatore infedele inserisce il “bulbo” modificato, in tal modo viene eluso sia il controllo della velocità ma, soprattutto, vengono alterati i periodi di guida e di riposo che il trasportatore, ai sensi dell’art. 174 del Nuovo Codice della Strada, è tenuto ad osservare al fine di consentire al medesimo il recupero psicofisico a salvaguardia e tutela della sicurezza stradale.