Vaccini in cantina, al via le somministrazioni nei luoghi di lavoro nel Beneventano: open day il 16 maggio

Vaccini in cantina, al via le somministrazioni nei luoghi di lavoro nel Beneventano: open day il 16 maggio

I primi ad essere coinvolti saranno gli agricoltori e i loro familiari, a partire dagli over 50


BENEVENTO – Le vaccinazioni nei luoghi di lavoro coinvolgeranno anche le cantine. In attuazione alle linee guida del Governo e della Regione Campania, l’ASL Benevento ha individuato – in base all’elenco dei siti disponibili per il settore agricolo elaborato da Coldiretti – la cooperativa Cantina di Solopaca e la cooperativa La Guardiense di Guardia Sanframondi, quali punti aziendali idonei alla somministrazione dei vaccini.

L’open day, con circa mille dosi disponibili, sarà domenica 16 maggio, i primi ad essere coinvolti saranno gli agricoltori e i loro familiari, a partire dagli over 50. “La vaccinazione effettuata direttamente presso le Aziende – precisa il direttore generale dell’Asl Benevento, Gennaro Volpe – rappresenta per i lavoratori una opportunità aggiuntiva rispetto alle modalità ordinarie dell’offerta vaccinale, che saranno sempre garantite, nel rispetto delle tempistiche dettate dal piano nazionale. Mettere in campo azioni sinergiche e condivise tra aziende che erogano servizi diversi – sottolinea Volpe- rappresentano una concreta opportunità per favorire la ripartenza delle attività produttive del nostro territorio e la ripresa, in sicurezza, della vita sociale”.

“Siamo fieri di questa straordinaria opportunità – commenta Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale e presidente regionale di Coldiretti – che l’ASL di Benevento mette a disposizione degli agricoltori. La scelta delle due più grandi cantine cooperative assume un duplice significato. Da una parte esse rappresentano il comparto produttivo bandiera del Sannio, che continua a crescere facendosi apprezzare in Italia e nel mondo. Ma dall’altra rappresentano anche il comparto che più di altri ha subìto i contraccolpi economici della crisi covid. Pertanto cogliamo questo come un segno di speranza e di rinascita per tutti”.