Zona bianca, oggi la decisione dell’Its: ecco quali Regioni sono candidate al passaggio

Zona bianca, oggi la decisione dell’Its: ecco quali Regioni sono candidate al passaggio

Niente coprifuoco e nessuna limitazione alle aperture o alle attività economiche: tutte le Regioni in lizza


ITALIA – A partire dal mese di giugno torneranno in Italia le zone bianche per alcune Regioni. In quest’ultime varranno regole un po’ diverse rispetto alle altre aree di rischio: non ci sono restrizioni, niente coprifuoco, nessuna limitazione alle aperture o alle attività economiche, con poche eccezioni: le discoteche non possono aprire nemmeno in queste zone, bisogna sempre indossare la mascherina anche all’aperto, rispettare le regole sul distanziamento.

I primi territori che saranno interessati saranno Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Sardegna e Veneto. Nello specifico, per Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna il passaggio avverrà martedì 1 giugno, mentre Abruzzo, Veneto e Liguria passeranno in zona bianca la settimana successiva, da lunedì 7 giugno.

FRIULI – “Se tutto va bene dal primo giugno il Friuli Venezia Giulia sarà zona bianca – ha detto nei giorni scorsi Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e del Friuli Venezia, ospite di ‘Radio anch’io’ su Radio Uno -. Tra i cambiamenti l’eliminazione del coprifuoco, la possibilità di anticipare eventi come i matrimoni. Ma dobbiamo aspettare i dati perché festeggiare prima di aver vinto la partita è sbagliato. Di sicuro ad oggi ci sono tre regioni, il Friuli Venezia Giulia Molise e Sardegna hanno dati da zona bianca”.

VENETO – Così aveva scritto Luca Zaia negli scorsi giorni: “I sacrifici vengono sempre premiati. Adesso bisogna assolutamente insistere: pancia a terra e lavorare affinché questa incidenza sotto i 50 casi positivi su centomila abitanti resti tale o migliori ancora, in modo tale che si possa arrivare a chiudere anche questa partita del coprifuoco dal 7 giugno, in virtù dei nuovi parametri” aveva aggiunto.

PIEMONTE – Tra le Regioni che aspettano miglioramenti tali da poter passare in zona bianca c’è il Piemonte che “inizia a colorarsi di bianco” ha detto il presidente Alberto Cirio, sottolineando che “la regione ha in media un’incidenza di contagi da Covid pari a 74 casi ogni 100 mila abitanti e quando saremo a 50 saremo bianchi”. E ancora: “Le province di Asti e Alessandria sono sotto il 60, cosi pure Torino città, ma tutta la regione dovrà essere bianca per essere davvero zona bianca e superare anche le ultime restrizioni” ha aggiunto Cirio, sottolineando che “entro questa settimana scenderemo sotto i mille ricoverati nelle terapie ordinarie e questo ci conferma che siamo nel rispetto soglia”.

EMILIA ROMAGNA – “Dati i numeri manca poco per la zona bianca anche in Emilia Romagna – ha detto nei giorni scorsi anche Stefano Bonaccini, governatore dell’Emilia Romagna, intervistato a Sky Tg 24 -, già essere in zona gialla è una buona cosa perché la maggior parte delle attività hanno riaperto. Entro la metà di giugno spero di arrivarci”.