AstraZeneca ‘sì’, AstraZeneca ‘no’: il Comitato tecnico scientifico sfoglia la margherita

AstraZeneca ‘sì’, AstraZeneca ‘no’: il Comitato tecnico scientifico sfoglia la margherita

Oggi il Cts dovrebbe pronunciarsi sul prosieguo dell’utilizzo del tanto discusso vaccino


ITALIA – AstraZeneca sì, AstraZeneca no. Nelle ultime ore i membri del Comitato tecnico scientifico sfogliano la margherita sul tanto discusso vaccino anglo-svedese. La morte a Genova della 18enne Camilla ha aperto una nuova discussione tra i tavoli a cui si siedono ormai da mesi coloro nelle cui mani c’è la salute pubblica e, dunque, il futuro di tutti.

Ed ancora una volta il confronto tra gli esperti è stato su AstraZeneca, vaccino inizialmente somministrato in Italia solo agli under 55, poi sospeso, poi ancora ripreso e raccomandato dal Ministero della Salute ai soli over 60. Eppure, nonostante questa raccomandazione, mai vietato per i giovani e anzi, in alcune circostanze, addirittura “incentivato” come nel caso degli open day, meglio ‘Astra day, a loro dedicati.

Che ci sia un problema è evidentemente sotto gli occhi di tutti. In Liguria, oltre la tragedia della povera Camilla, un altro caso, quello di una 34enne ricoverata dopo aver fatto sempre lo stesso vaccino e per la quale gli esami svolti hanno evidenziato la presenza di trombi.

Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e coordinatore del Cts, ha annunciato nella serata di ieri l’apertura di una discussione sull’utilizzo del vaccino Astrazeneca: la decisione dovrebbe essere presa in giornata.

Intanto, in attesa del responso degli esperti, la decisione la prende la Regione Sicilia che sospende in via cautelativa il vaccino in questione per gli under 60. Perché vaccinare il più velocemente l’intera popolazione italiana è evidentemente importantissimo ma la priorità, senza se e senza ma, resta la tutela della salute pubblica.