Campania in zona bianca da lunedì: le regole per negozi, bar e ristoranti

Campania in zona bianca da lunedì: le regole per negozi, bar e ristoranti

La Campania esce dalla zona gialla per entrare in quella bianca, praticamente senza più restrizioni se non l’obbligo di mascherina


CAMPANIA – La Campania entrerà nella fascia con meno restrizioni dalla prossima settimana, precisamente da lunedì 21 giugno. Ad anticipare la notizia è stato il governatore Vincenzo De Luca durante la consueta diretta del venerdì.

Il monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute all’esame della cabina di regia, nella serata di ieri, ha confermato che la Campania, essendo per la terza settimana con dati d’incidenza inferiori a 50 esce dalla zona gialla per entrare in quella bianca, praticamente senza più restrizioni se non l’obbligo di mascherina (che il presidente ha confermato restare valido anche in estate) e di mantenere il distanziamento.

Ma vediamo nel dettaglio cosa cambia da lunedì:

Coprifuoco abolito in Campania zona bianca
La prima novità introdotta dalla zona bianca è l’abolizione del coprifuoco. Nelle regioni in zona bianca, e quindi anche in Campania, non c’è limite agli spostamenti, né limiti di orario per il rientro a casa, come vige invece ancora nelle regioni in zona gialla, dove il coprifuoco è fissato dalla mezzanotte fino alle 5 del mattino.

L’abolizione del coprifuoco e dei limiti di orario alla circolazione cambia di conseguenza anche gli orari di apertura di bar e ristoranti, che possono rimanere aperti tutta la notte, così come è sempre consentito l’asporto e il delivery. Con la zona bianca, in Campania riaprono anche i centri scommesse, chiusi da otto mesi.

Le mascherine restano ancora obbligatorie
Quello che accomuna la zona bianca a quella gialla e a quella rossa è l’obbligo di indossare le mascherine, sia nei luoghi chiusi che all’aperto, che vige ancora in tutta Italia. Il tema è al centro, nelle ultime settimane, di grande dibattito, e il Governo pensa di eliminare l’obbligo dei dispositivi di protezione individuale all’aperto a partire dalla metà del mese di luglio, ma non ci sono ancora indicazioni precise in tal senso.

Le regole per bar e ristoranti

 

Mentre le regole per la zona gialla prevedono che, dal 1° giugno, i locali possano riprendere le attività anche al chiuso, con il limite orario legato al coprifuoco, in zona bianca cade anche questo ultimo limite. All’aperto cessa il limite per il numero di posti al tavolo, ma resta il distanziamento di almeno un metro tra tavoli diversi. Per quanto riguarda i tavoli al chiuso, il numero massimo di posti passa da 4 a 6.

Nessuna limitazione per i negozi, anche quelli all’interno dei centri commerciali che possono aprire anche nei weekend, festivi e prefestivi. Riaprono sale giochi, bingo e centri scommesse. Stesso discorso per i musei, la cui apertura in Zona Gialla era già prevista a partire dal 26 aprile, e per le palestre che sono aperte già dal 24 maggio. Per quanto riguarda i matrimoni, un comunicato stampa congiunto del Ministero della Salute e della Conferenza delle Regioni ha specificato che anche in zona bianca sarà necessaria la certificazione verde per la partecipazione ai ricevimenti.