Caso Denise, spunta presunta foto-verità: “Questa è lei con suo marito e la figlia”

Caso Denise, spunta presunta foto-verità: “Questa è lei con suo marito e la figlia”

A mostrarla in diretta è stato il conduttore Milo Infante: “Questa bimba ha una somiglianza straordinaria con la piccola Denise”


MAZZARA DEL VALLO – Arrivano ancora nuovi colpi di scena su uno dei casi di cronaca più seguiti a livello nazionale; quello di Denise Pipitone è un vero e proprio rebus, che non si sa se troverà mai soluzione. Proprio ieri le dichiarazioni a Storie Italiane dell’ex pm Maria Angioni aveva suscitato scalpore, dato che aveva dichiarato che secondo lei le probabilità che Denise fosse viva erano più che consistenti. Era poi sopraggiunta una sorta di smentita dell’avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frattizza.

Ma non è finita qui: nel corso della trasmissione Ore 14 è stata mostrata la foto di una donna, col marito e la figlia, il tutto accompagnato dall’annuncio del conduttore Milo Infante: “Abbiamo fatto delle verifiche… non so se possiamo mostrare l’immagine molto suggestiva e che rappresenta una famiglia: madre, padre e bambina piccola. Devo dire che questa bambina ha una somiglianza straordinaria con la piccola Denise. Questa a destra, secondo la fonte, sarebbe Denise e quello il marito”, ha spiegato.

In precedenza Infante aveva fatto riferimento proprio alle parole della Angioni, secondo cui Denise Pipitone sarebbe viva e avrebbe anche una figlia: “L’annuncio della dottoressa Angioni, noi lo conoscevamo da mercoledì scorso, quando ci ha inoltrato questi messaggi rivolti al sottoscritto e all’avvocato Frazzitta”. Quest’ultimo, come accennato, aveva provato a gettare acqua sul fuoco in giornata: “Non vediamo tuttavia la necessità – aggiunge l’avvocato- di fornire informazioni particolarmente dettagliate, frutto o meno delle indicazioni di un mitomane o che dovessero anche risultare fondate, perché ancora al vaglio della magistratura. Si tratta di dettagli non utili ai fini dell’inchiesta”. Quindi l’invito a giornalisti, magistrati o avvocati “alla massima cautela nel momento in cui si diffondono notizie che possono essere infondate o contenenti elementi non riscontrati o non riscontrabili e che possono costituire un ostacolo al lavoro della Procura di Marsala”.