Coronavirus in Italia: quasi 500 nuovi casi, altri 21 decessi registrati

Coronavirus in Italia: quasi 500 nuovi casi, altri 21 decessi registrati

Sempre in calo la curva epidemica in Italia. E’ il dato più basso da quasi un anno a questa parte


NAZIONALE – Sempre in calo la curva epidemica in Italia. I nuovi casi nelle 24 ore sono 495, il dato più basso dal 18 agosto 2020, contro gli 881 di ieri. Con 81.752 tamponi 69mila in meno, ma con un tasso di positività invariato allo 0,6% (ieri era allo 0,59%). I decessi sono 21 (ieri 17), per un totale di 127.291 vittime dall’inizio dell’epidemia.

Ancora in discesa i ricoveri: le terapie intensive sono 4 in meno (ieri -5) con appena 9 ingressi del giorno, e scendono a 385, mentre i ricoveri ordinari sono 54 in meno (ieri -60) 2.390 in tutto. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

Nessuna regione supera quota cento: quella con più casi odierni è la Sicilia (+85), seguita da Lombardia (+83), Emilia Romagna (+81), Lazio (+71), Toscana (+45) e Campania (+31).

Nessun nuovo caso in Molise e Val d’Aosta. I contagi totali salgono cosi’ a 4.253.460.

I guariti sono 11.320 (ieri 2.304), un dato fuori trend dovuto a dei recuperi segnalati dalla Regione Sardegna, per un totale di 4.049.316.
In netto calo, sempre per via dei ricalcoli, il numero delle persone attualmente positive, 10.857 in meno (ieri -1.440): i malati ancora attivi sono ora 76.853. Di questi, sono in isolamento domiciliare 74.078 pazienti.

VALLE D’AOSTA
Zero contagi rilevati in Valle d’Aosta nelle ultime 24 ore. Lo rileva il bollettino diramato dall’ufficio stampa della Regione sulla base dei dati dell’Usl. Il dato è da leggere con cautela, in quanto ieri era domenica e i tamponi processati sono stati soltanto 36. I casi positivi attuali scendono a 52, di cui 3 ricoverati all’Ospedale Parini di Aosta, nel reparto Malattie Infettive e 59 in isolamento domiciliare. Cinque i guariti e nessun nuovo decesso. La Valle rimarrà in “fascia gialla” di rischio per tutta la settimana, fino a domenica 27 giugno. Da lunedì prossimo, 28 giugno, si auspica l’ingresso in “fascia bianca”, al pari delle altre regioni italiane.

TRENTINO ALTO ADIGE
Primo giorno d’estate, primo giorno di ‘mascherina-free’ in Alto Adige in luoghi all’aperto e anche primo giorno del 2021 caratterizzato dal ‘doppio zero’. Era dal 18 agosto del 2020, 307 giorni fa, che in provincia di Bolzano il bollettino giornaliero dell’azienda sanitaria registrava zero decessi e zero nuovi casi di Covid-19. Nella giornata di ieri, su soli 845 tamponi processati tra molecolari e rapidi non sono state registrate nuove positivita’. Va precisato che il 18 agosto dello scorso anno il dato era riferito solo ai tamponi molecolari. In Alto Adige i decessi complessivi collegati al coronavirus sono 1.180 (nell’ultima settimana nessun decesso), le persone sottoposte a tampone molecolare 221.756 e 48.628 di esse sono risultate positive. Le persone che hanno avuto un test antigenico positivo sono 26.199. I guariti totali sono 73.384. I pazienti Covid ricoverati nei normali reparti ospedalieri sono 6, quelli in terapia intensiva 3.

PIEMONTE
Sono venti i nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 in Piemonte, lo 0,2% di 9.654 tamponi eseguiti. Gli asintomatici sono 16 (80,0%). L’Unità di crisi regionale ha anche registrato un decesso, ma non relativo alle ultime ventiquattro ore, e 99 guariti. Sono 30 i ricoverati in terapia intensiva (-2) e 213 negli altri reparti (-7), mentre le persone in isolamento domiciliare sono 1.375 e gli attualmente positivi 1.618. Dall’inizio della pandemia, dunque, in Piemonte sono stati registrati 366.642 positivi, 11.691 decessi e 353.333 guariti.
VENETO
Oggi in Veneto sono otto i positivi trovati nelle ultime 24 ore, con un’incidenza dello 0,15%. “E’ il dato più basso di questa nuova ondata- segnala il governatore Luca Zaia- e abbiamo zero decessi”. Il presidente fa il punto questa mattina nel corso della sua consueta conferenza stampa. Un appuntamento giornaliero che è destinato a finire. “Dalla prossima settimana col punto Covid chiudiamo- annuncia Zaia- quando servirà faremo nuove convocazioni. Con una punta di orgogolio diciamo che i veneti sono stati i più aggiornati in tempo reale”. I malati sono ancora 5.200 in tutto “e caleranno”. I ricoveri per Covid in area non critica sono 297 e 41 i pazienti in terapia intensiva. “Abbiamo ricoverato a Padova una ragazza bengalese di 32 non vaccinata- ci tiene a segnalare Zaia- che è finita direttamente in terapia intensiva”. A Padova sono sette i ricoverati in terapia intensiva per Covid, aggiunge il presidente, di cui “quattro non sono vaccinati e tre si sono positivizzati a pochi giorni dalla prima dose. Questa è la dimostrazione che il vaccino funziona”. Il governatore commenta poi i dati della Fondazione Gimbe, secondo cui il Veneto è agli ultimi posti per screening. “Siamo la Regione con l’incidenza minore- risponde Zaia- c’è anche una correlazione positiva: meno tamponi perchè meno malattia. Ma non dobbiamo abbassare la guardia. Non passi però il messaggio che il Veneto non fa tamponi. Abbiamo già approvato il nuovo piano di sanità pubblica con l’idea di fare non solo i tamponi di screening, ma pensare anche a target più importanti rincorrendo fasce di popolazione avulse da questo sistema, come i luoghi di aggregazione. Stiamo preparando una campagna di testing, già da tempi non sospetti”.

LOMBARDIA

FRIULI VENEZIA GIULIA
Oggi in Friuli Venezia Giulia su un totale di 1.142 test sono state riscontrate due positività al Covid, pari allo 0,17%. Nel dettaglio, i due nuovi contagi sono emersi dall’analisi di 807 tamponi molecolari, con una percentuale di positività dello 0,25%. Nessuna positività invece è stata riscontrata dai 335 test rapidi antigenici realizzati. Nella giornata odierna non si registrano decessi. Una persona è ricoverata in terapia intensiva, mentre negli altri reparti i degenti sono 9. Lo comunica il vicegovernatore del Fvg con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 3.799, con la seguente suddivisione territoriale: 818 a Trieste, 2.011 a Udine, 676 a Pordenone e 294 a Gorizia. I totalmente guariti sono 93.557, i clinicamente guariti 5.641, mentre le persone in isolamento sono 4.471.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 107.478 persone con la seguente suddivisione territoriale: 21.400 a Trieste, 50.722 a Udine, 21.049 a Pordenone, 13.094 a Gorizia e 1.213 da fuori regione.

LIGURIA

EMILIA-ROMAGNA
In due settimane i casi giornalieri di coronavirus in Emilia-Romagna sono dimezzati, passando dai poco più di 1.100 della prima settimana di giugno ai 534 della settimana 14-20 giugno con conseguente calo dell’incidenza dei contagi. Nell’ultima settimana in media ci sono stati 12 contagi per 100mila abitanti. È il dato più basso da metà settembre. Nei singoli territori, la circolazione del coronavirus è più alta Parma, con 26 casi per 100mila abitanti, seguita da Cesena con 20 casi e Forlì con 17. I numeri comunque sono in netto calo rispetto alla settimana precedente. I ricoveri sono ai minimi da inizio ottobre: in terapia intensiva ad oggi 37 pazienti e 223 negli altri reparti Covid.
Nonostante un’altra singola giornata con zero decessi per Covid-19, in regione le vittime sono state nell’ultima settimana 15, numeri in linea con fine settembre-inizio ottobre

TOSCANA
In Toscana 45 nuovi casi di Coronavirus, su 3.828 tamponi molecolari e 1.059 test antigenici rapidi, 288 guariti e zero morti. Un dato quest’ultimo che non si intravedeva dallo scorsa estate. Lo riporta il bollettino giornaliero trasmesso dalla Regione alla protezione civile nazionale. Il tasso dei positivi si mantiene sotto l’1% in rapporto al totale dei positivi (0,9% per la precisione) mentre raggiunge il 2,3% in relazione alle nuove diagnosi. Stazionario il quadro della pressione ospedaliera. I ricoverati nelle aree Covid sono attualmente 171 (uno in meno rispetto a ieri), fra questi restano 38 i pazienti in cura in terapia intensiva. Dall’inizio dell’emergenza, dunque, sono 243.909 i contagi accertati, 234.035 le guarigioni e 6.847 i decessi. Continua a ritmo sostenuto il calo delle quarantene. Secondo i dati raccolti dalle aziende sanitarie calano a 2.856 gli asintomatici e i malati con sintomi lievi in isolamento domiciliare (-242) e a 10.758 le persone in sorveglianza attiva a seguito di contatti con casi infetti (-313).

 

Il muro dei vaccini: crollano i contagi tra chi è immunizzato
di Giuliano Foschini20 Giugno 2021

UMBRIA
Sono quattro i nuovi positivi al Covid accertati in Umbria tra domenica e lunedì. Il sito della Regione riporta anche 11 guariti, mentre ancora una volta non vengono segnalate nuove vittime del virus. Gli attualmente positivi scendono a 883, sette in meno di domenica.
Nell’ultimo giorno sono stati analizzati 741 tamponi e 576 test antigenici, con un tasso di positività dello 0,3 per cento (era 0,43 lunedì della scorsa settimana). Invariato il quadro negli ospedali, con 30 ricoverati, quattro dei quali nelle terapie intensive.

LAZIO
“Oggi su oltre 5mila tamponi nel Lazio (-21) e quasi 5mila antigenici per un totale di oltre 10mila test, si registrano 71 nuovi casi positivi (+3), i decessi sono 3 (+3), i ricoverati sono 295 (-5), i guariti sono 162, le terapie intensive sono 76 (-1). Il rapporto tra positivi e tamponi e’ all’1,3%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende allo 0,6%. I casi a Roma citta’ sono a quota 52”. Lo annuncia l’assessore alla Sanita’ della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

 

 

MARCHE
Continua a scendere il numero dei pazienti ‘Covid-19′ assistiti negli ospedali delle Marche: sono complessivamente 37, due in meno rispetto a ieri, dei quali 35 (-4) ricoverati nei reparti e 2 (+2) assistiti nei pronto soccorso. Lo si apprende dal secondo bollettino quotidiano del Servizio sanitario regionale. Nelle terapie intensive ci sono 6 pazienti, come ieri: 3 a Pesaro, 2 a Torrette e 1 in pediatria ad Ancona. Nelle aree di semi-intensiva sono assistiti in 11 (+1): 3 a Pesaro e 8 (+1) al Covid Hospital di Civitanova Marche. Gli altri 18 pazienti (-5) sono ricoverati in reparti non intensivi: 12 (-2) a malattie infettive a Torrette e 6 (-3) a malattie infettive di Fermo. Nelle Marche ci sono 1.904 persone in isolamento domiciliare (-69), mentre nelle strutture territoriali sono ospitati complessivamente 57 persone (-2): 43 a Campofilone (Fermo), 8 (-2) a Fossombrone (Pesaro-Urbino) e 6 presso la residenza dell’Inrca di Ancona.
Sono diventati complessivamente 98.569 i dimessi-guariti, 73 piu’ di ieri. In tutta la regione, non ci sono stati casi positivi diagnosticati nelle ultime 24 ore su 503 tamponi processati; ad oggi, sono stati individuati 23.393 casi in provincia di Pesaro-Urbino, 33.048 in provincia di Ancona 21.338 in quella di Macerata, 10.266 nel Fermano e 11.359 nel Piceno; inoltre, sono 4.135 i casi che si riferiscono a residenti fuori regione. Nelle ultime 24 ore e’ proseguito il calo del numero di coloro che sono in isolamento volontario nella propria abitazione, ora 2.058 (-65); tra questi, i soggetti sintomatici sono 681 (-22), con 32 operatori sanitari in quarantena. Dall’inizio dell’epidemia i marchigiani che hanno trascorso volontariamente in casa il periodo di isolamento sono diventati 303.637, i casi complessivamente diagnosticati da inizio pandemia sono stati 754.570 e i tamponi processati 1.283.702 numero che comprende anche i test effettuati sulla stessa persona e il percorso guariti.

ABRUZZO
Sono 5 (di età compresa tra 16 e 39 anni) i nuovi casi positivi al Covid-19 registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 74.622. Il totale risulta inferiore in quanto sono stati eliminati 11 casi risultati gia’ in carico ad altra Regione. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso e resta fermo a 2.509. Salgono a quota 70.896 i dimessi/guariti (+52 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 1.217 (-58 rispetto a ieri). Sono 43 i pazienti (-1 rispetto a ieri) ricoverati in ospedale in area medica; 2 (+1 rispetto a ieri con 1 nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 1172 (-58 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 696 tamponi molecolari (1167043 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 207 test antigenici (492735). Il tasso di positivita’, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, e’ pari allo 0,5 per cento. Del totale dei casi positivi, 18.949 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+2 rispetto a ieri), 19.409 in provincia di Chieti (invariato) 18.171 in provincia di Pescara (+1), 17.377 in provincia di Teramo (+3), 589 fuori regione (-8) e 127 (-4) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanita’.

MOLISE

 

 

CAMPANIA
Sono 31 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 1.929 test molecolari esaminati ieri: ne deriva un tasso di incidenza dell’1,60%, in lieve rialzo – anche per via del minor numero di tamponi eseguito di domenica – rispetto all’1.25 del giorno precedente. Nel bollettino dell’Unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, si segnalano anche quattro nuove vittime. In lieve rialzo l’occupazione delle terapie intensive, a quota 24 (+1) mentre cala quella dei posti letto di degenza, oggi 282 (-5).

BASILICATA
In Basilicata nel fine settimana scorso sono stati processati 832 tamponi molecolari: solo 40 sono risultati positivi al Covid-19. E nelle ultime 24 ore sono state registrate le guarigioni di 117 lucani. Lo ha reso noto la task force regionale. Sempre nelle ultime 48 ore, in Basilicata, è stato segnalato un decesso per Covid-19: il totale delle vittime lucane è quindi salito a 567. Le persone con il Covid ricoverate negli ospedali lucani sono 33 (due meno di ieri), nessuna delle quali in terapia intensiva. Il numero dei lucani attualmente positivi è di 1.233. Inoltre, secondo quanto reso dall’ufficio stampa della Giunta lucana, ieri “sono state effettuate 4.012 vaccinazioni”, mentre “sono 271.456 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (49,1 per cento) e 145.996 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (26,4 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 417.452 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane)”.

 

 

PUGLIA
Solo il 3% dei posti letto di Terapia intensiva della Puglia è occupato da pazienti Covid, sotto la media nazionale del 5% e distante dal limite fissato al 30% dal ministero della Salute. Dal 17 giugno, però, non ci sono miglioramenti. Anche nei reparti di Malattie infettive e Pneumologia la situazione è sotto controllo, il tasso di occupazione è, infatti, pari al 5%, un punto sopra la media nazionale. E’ quanto emerge dal rapporto dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).

 

 

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CALABRIA
Sono 20 in più, rispetto a ieri, le persone risultate positive al coronavirus in Calabria su 945 tamponi eseguiti. In Calabria finora sono stati effettuati 912.804 tamponi, le persone risultate positive al coronavirus sono 68.679. Lo rende noto la Regione nel bollettino quotidiano dei dati relativi al Covid: rispetto a ieri scende il rapporto tra tamponi fatti e tamponi positivi (dal 3,46% al 2,12%).
Dall’inizio dell’emergenza i decessi sono 1.219 (dato invariato da due giorni), i guariti sono 60.664 (+93 rispetto a ieri), attualmente i ricoveri sono 98 (-2 rispetto a ieri), di cui 11 in terapia intensiva. Gli attualmente positivi sono 6.796 (-73).

 

 

SICILIA

SARDEGNA
Sono soltanto 4 i nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore in Sardegna, e nessuna vittima. Salgono così a 57.122 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.355.601 tamponi, per un incremento complessivo di 829 test e un tasso di positività dello 0,5%. Il dato dei ricoveri ospedalieri segna 65 pazienti in area medica (-3), mentre resta invariato il numero delle persone (5) in terapia intensiva, dove non si registrano nuovi ingressi.
Le persone in isolamento domiciliare sono 2.422, mentre i guariti ammontano a 53.145. Questi ultimi due dati – precisa la Regione Sardegna – presentano una sostanziale differenza rispetto al precedente aggiornamento dovuta al riallineamento tra il dato del flusso del Ministero/Protezione Civile (dato aggregato) con le informazioni presenti sul Sistema di Sorveglianza nazionale Covid-19 dell’Istituto Superiore di Sanità (dato analitico). Isolamento domiciliare e guariti non rientrano tra gli indicatori utilizzati dal Ministero della Salute per l’attribuzione della fascia di rischio alla Regione, il loro ricalcolo non influisce quindi sulle valutazioni.
Sul territorio, dei 57.122 casi positivi complessivamente accertati, 14.954 (+3) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.677 nel Sud Sardegna, 5.165 a Oristano, 10.960 a Nuoro, 17.352 (+1) a Sassari.