Covid, dalla pandemia il business illecito di mascherine e aiuti pubblici: sospette frodi per 8 miliardi

Covid, dalla pandemia il business illecito di mascherine e aiuti pubblici: sospette frodi per 8 miliardi

La denuncia arriva da Bankitalia: nelle operazioni sospette sarebbero coinvolti anche esponenti politici nostrani


ITALIA – Import-export di materiali contraffatti, speculazioni nei confronti dei cittadini con dispositivi di protezione individuale venduti a prezzi esorbitanti. Un business, illegale, di circa 8 miliaei di euro.

La denuncia arriva da Bankitalia. Si tratterebbe di un business, oltre 2mila attività considerate di “operatività sospetta” tra compravendita di materiale sanitario e di dispositivi di protezione individuale nella prima fase ed erogazione e l’utilizzo incongruo di finanziamenti garantiti o contributi a fondo perduto nella seconda.

Sullo sfondo il timore che lo stesso possa verificarsi a danno dei cittadini con i 248 miliardi di spesa pubblica legata al Recovery plan. Una denuncia che non resterà semplicemente tale ma che comporterà una lunga e complessa attività di indagine.

Perché il “business della Pandemia” come è stato definito potrebbe essere anche più grande di quello che si pensa.