Covid, De Luca in diretta: “Stop mascherine all’aperto da lunedì? Non per la Campania”

Covid, De Luca in diretta: “Stop mascherine all’aperto da lunedì? Non per la Campania”

Vietato inoltre l’asporto d’alcool dopo le 22


CAMPANIA – A parlare della situazione epidemiologica nel territorio campano è stato De Luca, nel corso della sua diretta Fb del venerdì: “L’anno scorso a fine giugno avevamo un positivo e a settembre è venuta la fine del mondo, ora ne abbiamo 110 anche se la maggior parte asintomatici, dunque anche se abbiamo 1 milione e mezzo di persone vaccinate a settembre apriranno le scuole, e non so se avremo completato la vaccinazione sotto i 18 anni, la situazione deve preoccuparci”, ha esordito il governatore.

“La posizione della Campania è quella di sempre, se abbiamo rigore apriremo tutto per sempre, se facciamo irresponsabili in autunno pagheremo le conseguenze. Da lunedì in Campania obbligatorio uso della mascherina anche all’aperto, ma sarà vietata la vendita per asporto dopo le 22 di superalcolici, bevande alcoliche e vietato consumare alcolici e qualunque altro alimento davanti ai locali determinando assembramenti. Il Cts ha detto che è obbligatorio mantenere la mascherina in ogni situazione in cui non possa essere garantita distanza interpersonale o quando si configurino assembramenti, dunque in Campania va indossata praticamente sempre: sul Lungomare, nelle strade di commercio e così via”.

L’ORDINANZA

ORDINANZA REGIONE CAMPANIA N.19 DEL 25 GIUGNO 2021

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE E MOVIDA

È in corso di pubblicazione l’ordinanza n.19 del 25 giugno 2021, firmata dal Presidente Vincenzo De Luca, che contiene disposizioni e raccomandazioni in materia di contrasto e prevenzione del contagio da Covid-19.

Si anticipa il dispositivo dell’ordinanza:

Fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, su tutto il territorio regionale, dalla data del 28 giugno 2021 e fino al 31 luglio 2021:

1. dalle ore 22,00 e fino alle ore 6,00:

a)  è fatto divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, da parte di qualsiasi esercizio commerciale (ivi compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) e con distributori automatici;

 b)  è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi compresi gli spazi antistanti gli esercizi commerciali, le piazze,  le ville e i parchi comunali;

c) ai bar, “baretti”, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante nonché agli altri esercizi di ristorazione la vendita di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione,  è consentita esclusivamente  al banco o ai tavoli;

d) sono comunque vietati affollamenti o assembramenti per il consumo di qualsiasi genere alimentare in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

2. È fatta raccomandazione ai Comuni e alle altre Autorità competenti di intensificare la vigilanza e i controlli sul rispetto del divieto di assembramenti,   in particolare nelle zone ed orari della “movida”.

3. In conformità a  quanto previsto dall’Ordinanza del Ministro della Salute 22 giugno 2021, l’obbligo di utilizzo  dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, anche all’esterno,  resta fermo, tra l’altro,  in ogni situazione in  cui  non  possa  essere garantito il distanziamento interpersonale o  quando  si  configurino assembramenti o affollamenti.

L’ utilizzo dei detti dispositivi resta pertanto obbligatorio, sul territorio regionale,  in ogni luogo non isolato – ad es. nei  centri urbani, nelle piazze,  sui lungomari  nelle ore e situazioni  di affollamento-   nonché nelle   file, code, mercati o fiere ed altri eventi, anche all’aperto, nonché nei contesti di trasporto pubblico all’aperto quali traghetti,  battelli, navi.