De Luca: “A Napoli poca adesione ai vaccini, se andiamo avanti così rischio nuovo lockdown”

De Luca: “A Napoli poca adesione ai vaccini, se andiamo avanti così rischio nuovo lockdown”

Il governatore ha annunciato che nel territorio della Asl Napoli 1 tra i tanti cittadini convocati per la seconda dose o la prima si sono presentati in pochi


CAMPANIA – Durante il corso della sua diretta Facebook del venerdì il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, oltre ad annunciare il proseguo dell’obbligo di mascherina all’aperto in Campania da lunedì (mentre in tutta Italia sarà abolito in zona bianca), ha anche parlato della situazione vaccini all’interno del territorio regionale.

“Se prosegue così la vaccinazione a Napoli andiamo verso un nuovo lockdown nel giro di pochi mesi, dopo settembre. Nel territorio della Asl Napoli 1 tra i tanti cittadini convocati per la seconda dose o anche la prima si sono presentati un numero limitatissimo, ad oggi per quanto riguarda la Asl Napoli 1 centro su 839mila cittadini residenti e vaccinabili vi sono 317mila mancate adesioni – spiega – E’ un dato non sostenibile”.

Il governatore si è detto inoltre preoccupato per un possibile colpo di coda del virus in autunno: “L’anno scorso a fine giugno avevamo un positivo e a settembre è venuta la fine del mondo, ora ne abbiamo 110 anche se la maggior parte asintomatici, dunque anche se abbiamo 1 milione e mezzo di persone vaccinate a settembre apriranno le scuole, e non so se avremo completato la vaccinazione sotto i 18 anni, la situazione deve preoccuparci”, ha esordito il governatore. La posizione della Campania è quella di sempre, se abbiamo rigore apriremo tutto per sempre, se facciamo irresponsabili in autunno pagheremo le conseguenze”.