Denise, nuovi scenari dalla conversazione tra Anna Corona e sua figlia: “Devi solo stare calma”

Denise, nuovi scenari dalla conversazione tra Anna Corona e sua figlia: “Devi solo stare calma”

“Quando parlo non perdere le staffe, perché io sono tua madre, non sono l’appuntato dei carabinieri”


MAZZARA DEL VALLO – “Quando parlo non perdere le staffe, perché io sono tua madre, non sono l’appuntato dei carabinieri”. Sono state queste le parole di Anna Corona, ex moglie di Pietro Pulizzi, papà biologico di Denise Pipitone, la bimba scomparsa da Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, a settembre del 2004. Le parole si trovano all’interno di nuove inedite intercettazioni che sono state presentate questa mattina in esclusiva a Mattino Cinque.

L’audio, come riportato da Fanpage, risale a 11 dopo la sparizione della bambina, all’11 settembre 2004, e testimonia uno scambio di battute tra la donna e una delle due figlie, Jessica Pulizzi, la sorellastra della bimba già processata e assolta in via definitiva dall’accusa di sequestro di persona. La ragazza aveva raccontato agli inquirenti di essere rimasta a casa tutto il giorno quando Denise è sparita anche se in realtà era stata in sei posti diversi. Per questo, la madre inizia a incalzarla chiedendole chiarimenti: “Dicono che sei stata a casa tutta la mattina, non hai detto che sei uscita con Alice?”.

La figlia risponde negativamente ma Anna continua: “Quando parlo non perdere le staffe, perché io sono tua madre, non sono l’appuntato dei carabinieri – e ancora – io ho la testa di andare nella casa di tua sorella. Tu devi stare calma, mi devi solo guardare negli occhi e rispondere. Loro dicono che tu hai dichiarato che sei stata in casa, ho chiesto anche di farmi leggere il foglio della deposizione ma mi hanno detto che non posso leggerlo”.

Intanto, proseguono le indagini a 17 anni dalla scomparsa della piccola di Mazara del Vallo. Proprio oggi l’ex pm Maria Angioni a La Nuova Sardegna ha detto che Denise Pipitone “è viva e quasi certamente ignara del suo passato. Credo che la bimba sia stata inserita in un nuovo contesto familiare al quale sia convinta di appartenere da sempre perché non ha memoria della sua vita precedente. È necessario che qualcuno ci porti da Denise. È il famoso tassello che manca per chiudere il cerchio”. Speranzosa è come sempre la mamma della bambina, Piera Maggio, che in uno degli ultimi post pubblicati sulla propria pagina Facebook ha scritto: “Vogliamo arrivare fino alla fine di tutta questa dolorosa vicenda. Spero tanto che la perseveranza e la tantissima pazienza, ci venga ripagata nei migliori dei modi, su tutto. Aldilà delle sterili parole, dietro c’è tanto serio lavoro”.