Europei 2020 trasmessi in streaming illegale: oscurata la piattaforma IPTV

Europei 2020 trasmessi in streaming illegale: oscurata la piattaforma IPTV

La Guardia di Finanza ha scoperto da remoto oltre 100mila clienti connessi abusivamente


NAPOLI – Oscurati oltre 600 indirizzi tra siti web, server e piattaforme ‘Iptv’ che trasmettevano in maniera illegale le partite dei Campionati Europei. L’operazione, condotta dal Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche delle Fiamme Gialle e coordinata dalla procura di Napoli, è stata messa in atto anche grazie a nuovi strumenti e innovative tecniche di indagine digitale che hanno permesso di identificare da remoto e in tempo reale i “clienti” dei servizi illegali, ieri nello specifico oltre 100mila persone.

L’attività investigativa, coordinata dal procuratore della Repubblica di Napoli, Giovanni Melillo e diretta dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli e dai sostituti procuratore Valeria Sico e Maria Sofia Cozza, ha consentito agli uomini delle Fiamme Gialle di oscurare i 600 siti illegali e di acquisire l’elenco completo dei “clienti” che, da tutto il mondo, guardavano in maniera abusiva le partite.

L’operazione della Guardia di Finanza si inserisce in una complessa attività volta non solo alla salvaguardia degli operatori onesti, ma anche dell’intero comparto dell’audiovisivo, segnato profondamente dalla pandemia da Covid che nello scorso anno ha perso oltre 8mila posti di lavoro per effetto di fenomeni illeciti di questo tipo