Fermato nella notte il presunto omicida del napoletano ucciso a Reggio Emilia

Fermato nella notte il presunto omicida del napoletano ucciso a Reggio Emilia

Secondo la Procura l’assassino avrebbe ucciso il 51enne sbattendogli ripetutamente la testa contro il muro


REGGIO EMILIA – Fermato il presunto assassino di Aniello Iazzetta. L’uomo, originario di Afragola ma residente a Reggio Emilia, è stato ucciso sabato 12 giugno e il suo corpo è stato ritrovato mercoledì nella sua casa di via Stalingrado.

Secondo la Procura l’assassino avrebbe ucciso il 51enne sbattendogli ripetutamente la testa contro il muro. Dopo l’omicidio l’uomo e la compagna  (presente al delitto), sono scappati, ieri sera i due sono stati rintracciati a La Spezia dai carabinieri reggiani, mentre stavano per imbarcarsi. L’uomo è stato sottoposto a fermo, su disposizione del pm Valentina Salvi, mentre la compagna è indagata per favoreggiamento.

Aniello Iazzetta era stato trovato morto riverso sul letto da un vicino di casa che, preoccupato perché da qualche giorno non lo vedeva, era entrato nella sua abitazione. I carabinieri avevano subito ipotizzato una morte violenta: sul corpo della vittima infatti sono stati riscontrati diversi traumi al volto e anche fratture alla scatola cranica. Poi il sangue sulle pareti di casa ha fatto pensare ad una violenta colluttazione.

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