Focolaio Covid con variante delta in Italia: il contagiato era già stato vaccinato con due dosi

Focolaio Covid con variante delta in Italia: il contagiato era già stato vaccinato con due dosi

Il cluster, avvenuto in una palestra, apre nuovi scenari sul rinvenimento di altri positivi alla pericolosa variante


MILANO – La variante delta sta seminando preoccupazione in tutto il mondo, soprattutto dopo l’impatto negativo che sta avendo sul quadro epidemiologico nel Regno Unito, che invece fino a poco tempo fa sembrava in ripresa netta. A seguito della situazione, proprio il governo italiano sta valutando di imporre la quarantena a chiunque torni dall’Inghilterra. Tuttavia, i timori degli scienziati italiani sono stati confermati poche ore fa dalle analisi di laboratorio. C’è almeno un caso di variante «delta» o «indiana» di Covid nel focolaio della palestra Virgin di via Amadeo, in Città Studi a Milano. E ci si aspetta di trovarne altri.

Secondo elemento di preoccupazione: il paziente contagiato dalla variante era già stato vaccinato con due dosi. La palestra ha riaperto il 24 maggio, come previsto dalle norme nazionali. Nei giorni successivi sono emersi i primi casi. Grazie all’attività di contact tracing, Ats ha ricostruito la catena del contagio e individuato il polo sportivo come origine. Attualmente sono dieci i positivi: un’istruttrice e nove frequentatori dei corsi che si svolgono nella struttura. Nessuno è ricoverato. Sono stati identificati gli iscritti che hanno avuto contatti con loro dalla ripresa delle attività fino al 31 maggio, l’ultimo giorno in cui uno degli infetti ha messo piede in via Amadeo. Totale: 140 persone a rischio contagio e quindi invitate a sottoporsi a un tampone.

In una fase calante dell’epidemia, con le vaccinazioni che procedono veloci, risulta insolito un focolaio di questo tipo. Ats ha richiesto di «sequenziare» il campione prelevato da uno dei positivi, un operatore sanitario che aveva già completato il ciclo vaccinale. In laboratorio è emersa la presenza della variante «delta» del Covid.