Green Pass, arrivano i primi ‘documenti’ ai vaccinati: che validità ha ed in quali Paesi è riconosciuto?

Green Pass, arrivano i primi ‘documenti’ ai vaccinati: che validità ha ed in quali Paesi è riconosciuto?

In tanti hanno già ricevuto l’sms o l’email con il documento dopo aver ricevuto solo la prima dose


ITALIA – Sms o email. Queste le due modalità di ricezione del Grenn Pass a chi ha iniziato il percorso di vaccinazione nel nostro Paese. È il passaporto verde che, a livello italiano, si attiva dopo la prima dose di vaccino, trascorsi 15 giorni dall’iniezione mentre per viaggiare in Europa occorre attendere 15 giorni dalla seconda dose.

Nello specifico, per chi ha ricevuto il vaccino è valido 9 mesi a partire dalla seconda dose, mentre per chi è guarito dal Covid la validità è di sei mesi dalla fine dell’isolamento. Di sole 48 ore,  invece, la validità del documento stesso ottenuto mostrando l’esito negativo del tampone molecolare o antigenico.

In Italia sarà indispensabile, ad esempio, per recarsi allo stadio, per partecipare a grandi eventi, andare in discoteca o partecipare ai concerti, o più semplicemente per essere presenti ad un matrimonio o ad una festa.

Il Green Pass consentirà anche di entrare in una Regione ‘rossa’ o ‘arancione’, qualora i colori tornassero in virtù di una situazione epidemiologica mutata. In Europa servirà infine a muoversi tra gli Stati che hanno aderito alla formula del Green Pass, vale a dire tutti gli stati membri dell’Ue, ad eccezione di Bulgaria, Croazia, Cipro, Romania ed Irlanda, e poi anche Svizzera, Norvegia, Liechtenstein e Islanda.