Il caso del piccolo Nicola: gli inquirenti hanno ritenuto “veritiera” la ricostruzione fatta dai genitori del bimbo

Il caso del piccolo Nicola: gli inquirenti hanno ritenuto “veritiera” la ricostruzione fatta dai genitori del bimbo

Nei confronti della coppia non sarebbero emersi comportamenti penalmente rilevanti


PALAZZUOLO SUL SENIO – Ricostruzione veritiera e dunque nessuna responsabilità penale a loro carico. Sarebbe questo il risultato delle indagini svolte in questi giorni dai carabinieri che hanno ascoltato con attenzione i genitori del piccolo Nicola Tanturli.

Stando a quanto è emerso, infatti, dalle verifiche effettuate dai militari dell’Arma che si stanno occupando del caso del bimbo di 21 mesi sparito improvvisamente di notte da casa e ritrovato nei boschi 30 ore non emergerebbero comportamenti penalmente rilevanti a carico della coppia.

Come detto, secondo gli inquirenti la ricostruzione fatta dai genitori, che avevano tra l’altro detto di aver messo il bimbo a letto, di non averlo più trovato nella notte ammettendo l’errore di aver chiamato tardi i soccorsi, è stata ritenuta veritiera ed anche riscontrata. Sulla vicenda, tuttavia, i punti interrogativi non sembrano essersi del tutto dissolti