Maxi focolaio Covid a Maiorca: oltre 700 studenti contagiati

Maxi focolaio Covid a Maiorca: oltre 700 studenti contagiati

Gli studenti che sono stati messi in quarantena sono passati ormai a tremila


MAIORCA – Le autorità di Maiorca stanno indagando le circostanze che hanno consentito lo sviluppo di un maxi-focolaio di Covid, che ha coinvolto ormai oltre 700 studenti. I ragazzi — provenienti da otto comunità autonome spagnole: Madrid, Galizia, Comunità Valenciana, Paesi Baschi, Murcia, Castiglia-La Mancia, Aragón e Catalogna — stavano festeggiando la fine dell’anno scolastico. Secondo quanto, il Corriere della Sera, ricostruito dalle autorità, gli studenti avevano preso parte a un concerto a Palma di Maiorca e a feste su barche e all’interno di diversi alberghi. Gli studenti che sono stati messi in quarantena sono passati ormai — secondo quanto riferito da El Pais – a tremila. La notizia del focolaio arriva in un momento delicato per l’isola — che si prepara ad accogliere migliaia di turisti da tutta Europa, compresa la Gran Bretagna, che ha riportato le Baleari in «zona verde» — e per la pandemia, che in tutto il Continente vede tornare a crescere il numero dei contagi a causa della diffusione della variante Delta. Per far fronte alle possibili conseguenze del focolaio, e per evitarne altri, le autorità stanno cercando di capire se alberghi, locali pubblici, discoteche e bar frequentati dagli studenti abbiano rispettato le norme anti-Covid. Nella giornata di sabato, la Spagna ha cancellato l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. Le mascherine vanno ancora indossate però al chiuso e “ogni volta che è impossibile mantenere il distanziamento sociale”. In Italia la variante Delta ha una prevalenza stimata al 16,8 per cento, ma si ritiene che possa rapidamente diventare dominante. I virologi sostengono, per questo, la necessità che si vada in vacanza solo dopo aver ricevuto entrambe le dosi di vaccino. La variante Delta si diffonde soprattutto tra i non vaccinati e tra coloro che hanno ricevuto una sola dose di vaccino. Tra le caratteristiche della variante Delta ci sono, oltre a una maggiore capacità di contagio, sintomi leggermente diversi (“Non c’è più la perdita dell’olfatto”, ha spiegato il virologo Pregliasco qui) e “una maggior frequenza di casi gravi”.