Morto al Cardarelli durante aggressione ai medici: la procura indaga sugli assalitori

Morto al Cardarelli durante aggressione ai medici: la procura indaga sugli assalitori

I medici hanno dichiarato che avrebbero potuto salvare il malcapitato se solo non ci fosse stata la rissa


NAPOLI – La notte tra il 6 e il 7 giugno all’ospedale Cardarelli ci fu un’irruzione violenta da parte di alcuni familiari di una donna deceduta mente era ricoverata in medicina d’urgenza. Queste persone aggredirono medici ed infermieri costringendoli a retrocedere fin dentro ad uno sgabuzzino.

Durante quegli attimi concitati, un paziente ricoverato morì d’infarto mentre il personale medico cercava di difendersi dagli assalitori.

Come riportato dal “Mattino” i medici hanno dichiarato che avrebbero potuto salvare il malcapitato se solo non ci fosse stata la rissa all’interno del presidio ospedaliero, che per 40 minuti ha tenuto occupati infermieri e medici che non sono riusciti a salvaguardare la paziente.

Ora la Procura di Napoli sta indagando sull’accaduto e sugli assalitori.

“Chiediamo di procedere nelle indagini e di verificare un eventuale collegamento tra morte del paziente e l’aggressione al personale sanitario. Se ci dovessero essere conferme allora ci attendiamo pene molto severe le quali, però, dovrebbe essere applicate anche se il paziente dovesse essere deceduto per altre ragioni. Un raid in un ospedale non è un gesto che può restare impunito. Quello che chiediamo è di poter tenere la violenza fuori dagli ospedali, per farlo occorrono presidi fissi di polizia.”- ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

COMUNICATO STAMPA

FOTO DI REPERTORIO