Napoli, amici del boss siciliano in “visita” al murale per Ugo Russo: il video pubblicato su Tik-tok

Napoli, amici del boss siciliano in “visita” al murale per Ugo Russo: il video pubblicato su Tik-tok

Il consigliere: “Il murale è diventato simbolo e richiamo della criminalità di tutta Italia”


NAPOLI – Hanno fatto il giro del web le immagini riguardanti una “visita” da parte di un gruppo di parenti di un boss siciliano al murale di Ugo Russo, il 15enne ucciso mentre tentava di fare una rapina lo scorso anno a Napoli. A quanto pare la rappresentazione artistica del ragazzino è diventata una vera e propria meta di pellegrinaggio, e questa volta a portare l’omaggio ad Ugo sono stati persino dei siciliani, provenienti da Palermo. Ma non si trattava di semplici turisti venuti a Napoli per visitare la città: i ragazzi in questione erano amici di Emanuele Burgio, ucciso nel quartiere Vucciria a Palermo nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 maggio.

Il tutto è stato immortalato in un video pubblicato poi su Tik-tok, nel quale si vede in particolare l’abbraccio tra Vincenzo, il padre di Ugo Russo, e alcuni dei partecipanti al corteo. Per il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli “il murale è diventato simbolo e richiamo della criminalità di tutta Italia e le persone per bene sono costrette ad andare via dal quartiere ostaggio della camorra. Non averlo rimosso è una vergogna”. “Per fermare questa cultura criminale – prosegue Borrelli – bisogna proseguire negli interventi di rimozione dei murales, altarini ed installazioni varie che celebrano la vita criminale portati avanti dal Prefetto Valentini. Bisogna realizzare una operazione alto impatto in un Quartiere oramai allo sbando e in mano a gruppi criminali sempre più pericolosi. Il murale di Russo, proposto come omaggio ad un “martire” in realtà è un invito ai giovani a seguire certi modelli di vita ed è la glorificazione della criminalità come modello di vita, va rimosso al più presto”.