Napoli, facevano razzie nei motoveicoli e nella auto in sosta: due arrestati

Napoli, facevano razzie nei motoveicoli e nella auto in sosta: due arrestati

“Per fermare la criminalità – sottolineano Borrelli e Simioli – occorre praticare la tolleranza zero, bisogna dare punizioni esemplari a chi arreca danni ai cittadini”


NAPOLI – Aumentano i controlli da parte delle forze dell’ordine sul territorio napoletani atti a fermare il fenomeno della micro-criminalità. A Piazza Trieste e Trento gli agenti della Polizia Locale dell’Unità Operativa Chiaia hanno arrestato un uomo che aveva sottratto dei caschi dai bauletti dei motoveicoli in sosta. L’uomo è stato processato per direttissima e condannato ad 8 mesi di reclusione.

“Il fatto che in giro ci siano persone che addirittura rubano caschi ci fa capire come il fenomeno della micro-criminalità sia cresciuto in maniera esponenziale ed è per questo continuiamo a chiedere maggiori controlli per le strade. Ci complimentiamo comunque con la Polizia Locale per il lavoro svolto.”- ha commentato Gianni Caselli, consigliere di Europa Verde della Municipalità I.

Inoltre precedentemente al Rione Alto, in via Dimare, gli agenti del Commissariato Vomero, dopo una segnalazione, hanno arrestato un 45enne puteolano che poco prima, utilizzando un cric e un trapano, aveva staccato il catalizzatore di un’auto in sosta.

“Criminalità predatoria sul nostro territorio, un plauso alle forze dell’ordine per l’ennesimo arresto.”- il momento di Rino Nasti, capogruppo di Europa Verde alla Municipalità V.

“Per fermare la criminalità, però, occorre praticare la tolleranza zero, bisogna dare punizioni esemplari a chi arreca danni ai cittadini” – sono state le parole del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.