Napoli, il dolore di Nello Daniele per la morte del fratello Salvatore: “Il maledetto cuore ti ha portato via da noi”

Napoli, il dolore di Nello Daniele per la morte del fratello Salvatore: “Il maledetto cuore ti ha portato via da noi”

“Eri il primo a correre nei momenti di difficoltà: eri speciale. Ciao Sasà”


NAPOLI – Era il 4 gennaio del 2015 quando il cuore grande di Pino Daniele smise di battere. Dopo oltre sei anni lo stesso atroce destino per il fratello Salvatore. È morto ieri, nella sua abitazione a Napoli.

Anche lui sconfitto da un cuore che nella famiglia Daniele è stato sempre al primo posto ma che, ancora una volta, si è rivelato debole e fonte di sofferenza.

Napoli perde un altro suo figlio, quel volto, tanto simile al grande Pino, che era stato per certi versi l’icona della musica nostrana perché copertina dell’album ‘Terra Mia’. Una famiglia distrutta dal dolore, quel dolore che l’altro fratello, Nello, anche lui straordinario musicista, non ha potuto nascondere.

Sul suo profilo social le parole per un pezzo della sua anima che non c’è più ma che non dimenticherà mai perché colonna portante della sua famiglia.

“Sasà. Non hai voluto farti salutare. Non hai voluto farci fare una risata. Proprio così come in questa foto!!! Sei mio fratello e ne sono orgoglioso per come lo eri. Siamo stati una famiglia strana ma siamo tosti però. I rimproveri che ti abbiamo fatto in vita sono stati tanti, propio perché eri diverso da noi, eri all’incontrario di tutta la famiglia, però avevi in grande cuore ed eri sempre il primo ad esserci vicino quando eravamo in difficoltà eri il primo a correre!!

Che dirti il maledetto cuore ti ha portato via propio oggi mentre io sono qui in Toscana lontano da Napoli a tenere a bada l’altro che fa un po’ di capricci, ma sto arrivando da te. Noi siamo i DANIELE e in un modo o un altro ne usciremo sempre a testa alta!! Ciao Totó ti voglio bene anche se non te l’ho mai detto, ma eri speciale perché eri diverso. Capa pazza? Sì, saró ripetitivo, avevi un grande cuore ci mancherai. R.I.P. Fratello mio”.