Non vuole indossare mascherina: lo “sciamano negazionista” Hermes Ferrari prende a testate un passante

Non vuole indossare mascherina: lo “sciamano negazionista” Hermes Ferrari prende a testate un passante

L’uomo soprannominato lo “sciamano” per il travestimento simile a quello di Jake Angeli, supporter di Trump tra i protagonisti dell’assalto al Congresso americano, è tornato alla ribalta della cronaca: mentre si trovava al Fidenza Village ha insultato un vigilantes che gli aveva intimato di indossare la mascherina e ha poi preso a testate un passante che aveva commentato quanto stava succedendo.


Molti lo ricordano per il ridicolo abbigliamento usato durante una manifestazione dei ristoratori davanti a Palazzo Chigi durante la pandemia. In quella occasione fu soprannominato lo sciamano italiano per il travestimento simile a quello di Jake Angeli, un supporter di Trump. Hermes Ferrari è tornato agli onori della cronaca a causa di una aggressione, prima verbale e poi fisica, che lo hanno visto protagonista negativo in una giornata di shopping in un outlet. A farne le spese un passante che ha preso una testata in faccia.

A riportare la cronaca di questa aggressione è stato il giornale locale Parmapress.it ma anche un video che ha iniziato a circolare sui social. Hermes Ferrari, di professione ristoratore a Modena, è stato rimproverato dalla vigilanza dell’outlet Fidenza Village perché assieme alla moglie girava tra i negozi con la mascherina abbassata. Lo “sciamano” discute animatamente e arriva anche insultare la guardia giurata che lo invitava ad uscire dal centro commerciale. Mentre si dirigevano verso l’uscita, con Ferrari che insultava pesantemente gli uomini della sicurezza, un passante ha commentato questo episodio in maniera colorita.

Un insulto che secondo Ferrari andava “lavato” con la violenza tant’è che si è avvicinato al malcapitato e, prendendolo di sorpresa, gli ha rifilato una testata in faccia. Capendo probabilmente di aver esagerato, la moglie dello “sciamano” lo ha invitato a uscire. Sul suo profilo Facebook Ferrari si è difeso dicendo che le guardie di sicurezza lo tenevano e il passante aveva un atteggiamento minaccioso (nonostante la differenza fisica fosse notevolmente a favore di Ferrari) facendo intendere quindi di essersi “spaventato” e quindi difeso.

fonte TgCom