Notte prima degli esami, serata di follia per i maturandi: nessun rispetto delle norme anti-Covid

Notte prima degli esami, serata di follia per i maturandi: nessun rispetto delle norme anti-Covid

Migliaia di ragazzi si sono riversati nelle strade e nei locali per fare festa facendo casino, brindando e ballando senza mascherine e distanziamento


NAPOLI – Martedì 16 giugno sono cominciati, con tanta ansia e dubbi degli studenti, gli esami di maturità. Quella però, del 15 è stata una notte prima degli esami colma di follia e di incoscienza. Infatti da Chiaia a Licola, passando per il Vomero, ma anche ad Aversa, migliaia di ragazzi si sono riversati nelle strade e nei locali per fare festa senza rispettare minimamente le norme anticovid, facendo casino, brindando e ballando senza mascherine e distanziamento.

Fuori controllo la situazione al Vomero in via G. Donizetti dove, come segnalato dai residenti al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, la strada è stata completamente presa d’assalto dai giovani: “Vengono tutte le sere qui i ragazzi delle scuole ma stavolta è stato qualcosa di esagerato, c’erano centinaia di giovani a festeggiare.” Nessun rispetto delle regole neppure ad Aversa, dove moltissimi maturandi si sono riuniti per far festa senza mascherina, con musica e balli.

Mentre in uno stabilimento balneare di Licola (GUARDA IL VIDEO) si è ballato a ritmo di reggaeton eludendo le normative anti contagio. “ ‘Maturità’ in questo caso fa  a cazzotti con il comportamento scriteriato di questi ragazzi che dimostrano in questo modo essere poco responsabili ed incivili. Siamo stati tutti giovani e sappiamo cosa vuol dire affrontare gli esami ma bisogna pur capire che rispettare determinate regole in questo momento storico vuol dire non solo tutelare e salvaguardare la salute di tutti, inclusi quelli dei genitori e familiari, ma anche il proprio futuro che lo si potrà guardare con ottimismo solo se il presente sarà ’salvato’. Questi ragazzi dimostrino di essere davvero maturi. In ogni caso, chiediamo che le aree maggiormente frequentate dai giovani siano sottoposte a rigidi controlli, per il loro bene e di quello di tutta la cittadinanza.”- le parole di Borrelli.