Pestaggi in carcere, Arzillo solidale nei confronti degli agenti: “Inopportuno pubblicare le foto”

Pestaggi in carcere, Arzillo solidale nei confronti degli agenti: “Inopportuno pubblicare le foto”

“Ciò non rende onore né all’inchiesta né alle persone sottoposte all’indagine né tanto meno ai loro familiari”


NEL CASERTANO – “Totale solidarieta’ al Corpo della Polizia Penitenziaria della casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) e al provveditore delle carceri della Campania Antonio Fullone”. Lo dichiara, in una nota, il consulente della commissione Antimafia, Antonio Arzillo, a seguito dell’esecuzione di misure cautelari disposte nell’ambito dell’inchiesta della Procura sammaritana sui presunti pestaggi avvenuti nel carcere casertano il 6 aprile 2020.

“Pur non entrando nel merito dell’iniziativa adottata dai magistrati, che tentano di far rispettare una legge fatta male (reato di tortura), ci troviamo di fronte a provvedimenti che rischiano di compromettere l’immagine e soprattutto il lavoro che svolgono quotidianamente, con abnegazione e professionalita’, gli operatori penitenziari nelle carceri italiane, inoltre la scelta di pubblicare su alcuni quotidiani in prima pagina le foto dei presunti colpevoli – aggiunge Arzillo – non rende onore né all’inchiesta né alle persone sottoposte all’indagine né tanto meno ai loro familiari. Voglio ricordare che le misure cautelari devono essere confermate in sede di riesame ed auspico un medesimo clamore mediatico per chi risultasse estraneo ai fatti. Alcuni di loro per motivi professionali ho avuto modo di conoscerli personalmente e sono sicuro riusciranno a dimostrare la loro estraneità alla vicenda, mentre resta il dramma di dover lavorare in condizioni estreme, senza personale né strumenti adeguati, facendo arrivare un senso di sconforto agli agenti della Polizia Penitenziaria. Tutto cio’ e’ davvero inaccettabile. Auspico – conclude Arzillo- che la magistratura faccia chiarezza sui gravi fatti contestati e punisca i veri responsabili di quella rivolta.”