Sigarette in cambio delle figlie, minorenni costrette dalla madre a prostituirsi: l’orribile scoperta

Sigarette in cambio delle figlie, minorenni costrette dalla madre a prostituirsi: l’orribile scoperta

La terza figlia, di 5 anni, è stata salvata appena in tempo


COSENZA – Due ragazze minorenni sono state costrette dalla mamma e dalla nonna a prostituirsi ad un anziano signore di Paola, in provincia di Cosenza, in cambio di qualche stecca di sigarette e pochi euro. La vicenda è emersa già lo scorso 17 maggio e ha portato all’arresto della nonna delle due ragazze e di un uomo. Oggi si è avuto un altro sviluppo con l’arresto della madre delle vittime.

Grazie all’interrogatorio dell’uomo, gli agenti del commissariato di Polizia della cittadina sono venuti a conoscenza del ruolo della donna nella vicenda: era lei la vera domina dell’attività delle figlie, le costringeva a giacere con l’uomo in cambio di generi alimentari, poche decine di euro e stecche di sigarette.

Tramite le dichiarazioni dell’ uomo, è stato possibile avviare un’attività investigativa che ha portato alla luce una serie di riscontri oggettivi rispetto a quanto raccontato dall’accusato, confermando la veridicità di quanto detto. È stato scoperto che era proprio la donna ad insistere affinché gli incontri avvenissero, incitando l’uomo a farle la spesa e comprarle le sigarette e invitando le figlie ad “accompagnarlo”, nel mentre l’uomo era autorizzato dalla stessa donna ad approfittare delle due minorenni. La terza figlia, di 5 anni, è stata salvata dalla vicenda appena in tempo.