Strage sul litorale di Roma: morto suicida il killer di un uomo e 2 bimbi

Strage sul litorale di Roma: morto suicida il killer di un uomo e 2 bimbi

Dopo ore di trattativa con i carabinieri, l’uomo avrebbe deciso di farla finita sparandosi un colpo colpo testa


ARDEA – È stato trovato morto nella sua abitazione l’uomo che questa mattina ha ucciso un anziano e due bambini, fratellini di 5 e 10 anni, ad Ardea. L’uomo, 34 anni, si era barricato in casa subito dopo l’omicidio.

Nonostante le insistenze delle forze dell’ordine, l’omicida si era rifiutato di uscire di casa minacciando di sparare a chiunque si fosse avvicinato a lui. Dopo una lunga ‘trattativa’, le forze speciali dei carabinieri hanno fatto irruzione nell’abitazione trovandolo morto.

Secondo le prime indiscrezioni il 34enne si sarebbe suicidato con un colpo alla testa mettendo di fatto la parola fine a questa assurda tragedia.

I momenti della tragedia

I due bambini stavano giocando davanti alla villetta dell’aggressore quando sono stati raggiunti dai colpi sparati da un 34enne ritenuto, dalle forze dell’ordine, molto pericoloso.

Secondo alcune testimonianze, al momento degli spari insieme a Daniel e David c’erano altri bambini, che sarebbero rimasti fortunatamente illesi.

«I bambini, molto piccoli, erano a terra con sangue sul petto, addosso, e gli facevano il massaggio cardiaco. Il padre si disperava, diceva che non avevano battiti», ha detto all’Ansa Francesco Rizzo, 31 anni, che da 5 anni abita nel comprensorio di Colle Romito ad Ardea.

Secondo la nonna dei bambini, i due piccoli sono rimasti a lungo a terra, prima che i soccorsi arrivassero. Prima che i medici giungessero sul posto, ad arrivare è stato il padre di Daniel e David, Domenico Fusinato, che avrebbe tenuto loro la mano fino alla fine.